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Versilia

Albergatori contro la Tari «Nel 2016 va abbassata»

Albergatori contro la Tari «Nel 2016 va abbassata»

Auguri e polemiche indirizzati dalla categoria al primo cittadino Buratti in attesa dei vacanzieri. Corchia: «Poca neve in montagna, verranno da noi»

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FORTE DEI MARMI. Auguri di Natale intinti nella polemica, quelli che gli albergatori fortemarmini hanno voluto esternare all’indirizzo dell’Amministrazione comunale di Forte dei Marmi. Tutta colpa della pressione fiscale, specie quella determinata dalla tassa sui rifiuti, su una delle categorie “regine” dell’industria del turismo fortemarmina e versiliese.

«Facciamo tanti cari auguri all’Amministrazione cittadina - proclama, infatti, il presidente degli albergatori Paolo Corchia – ma in tutta sincerità ci aspettiamo un 2016 meno pesante e carico di tassazioni».

«Mi riferisco soprattutto all’annosa tassa sui rifiuti che dovrebbe essere ripartita su tutte le attività ricettive, visto che c’è tanto abusivismo in giro, e che altre attività turistico-economiche hanno da tempo visto riconosciuta la loro stagionalità - spiega poi Corchia - Un vantaggio di non poco conto sui quali i nostri alberghi non possono finora contare, mentre la Tari per le nostre strutture, calcolata con la metodologia attuale, com’è noto, è fonte di esborsi pesanti che incidono anche sulle tariffe e quindi sulla nostra competitività».

«E per l’anno nuovo – continua Corchia che è anche il presidente di Federalberghi toscana – non sarebbe male che dal Palazzo comunale si provasse a prendere in considerazione anche la possibilità di un credito fiscale alle imprese alberghiere, visto che ci siamo pagati da soli i danni provocati dal fortunale del 5 marzo scorso, e nessun hotel, mi risulta, abbia chiesto contributi pur avendo avuto danneggiamenti». Un contentino niente male per le feste… «In realtà queste sono le nostre battaglie da sempre – prosegue Corchia – e le inoltriamo per coerenza, ma con il sorriso sulle labbra».

Comunque sia i segnali del mercato in questo periodo appaiono incoraggianti… «Sì. Il ponte dell’Immacolata è andato bene alle poche strutture che erano aperte e del resto le presenze in città si sono viste. Gli ospiti hanno apprezzato il mercatino, ma anche il Fortino finalmente di un bel rosso mediceo, e pure una certa aria di festa e di vitalità che si respirava positivamente nelle strade del Forte. Di sicuro un esempio da perseguire». E per il Natale e il fine d’anno avete già il polso della situazione? «Beh, nelle principali località sciistiche manca la neve e quindi questa assenza potrebbe premiare Forte dei Marmi con un novero di presenze cospicuo e insolito. Noi ci speriamo e siamo pronti!».

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