Sicurezza
Villette di lusso al posto del parco per i bambini
L’amministrazione vuole rendere edificabile una zona di via Leopardi a Tonfano che il regolamento urbanistico aveva previsto di destinare ad area verde
PIETRASANTA. Villette al posto del parco pubblico. E così Tonfano, da un giorno all'altro si ritrova, quanto meno su carta, con alcune case in più e qualche spazio verde, con annesse panchine e giochi per bambini, in meno. Il piano delle alienazioni che il prossimo 24 dicembre il consiglio comunale - salvo sorprese vista la querelle in atto fra maggioranza e opposizione sulla data di convocazione della seduta - andrà ad approvare insieme al bilancio preventivo porta dunque in dote una novità di un certo significato per la comunità marinella ed in particolare quella con vista su via Leopardi.
Proviamo a riepilogare: il regolamento urbanistico recentemente approvato aveva previsto di destinare un area di proprietà comunale, posta appunto in via Leopardi a parco pubblico: opzione, però, stando alle carte, cancellata dall’amministrazione Mallegni che ha deciso per il varo di una variante. Il motivo? «Rendere edificabile questa area e realizzare delle villette di lusso. Niente di nuovo rispetto al passato - fa sapere Rossano Forassiepi, capogruppo del Partito democratico - dopo mesi di palude in ambito edilizio e urbanistico ecco il primo atto, cambiare destinazione ad un polmone verde della nostra città in luogo di villette. Per non parlare che l’area risulta in un ambito a rischio idraulico, ambientalmente pregiata nei pressi del viale Apua e a due passi dall’ingresso della Versiliana. Nella delibera in questione si legge che sarà prevista una variante urbanistica nell’ambito della valorizzazione dei beni immobiliari comunali, per un'entrata di circa un milione e trecento mila euro» precisa Forassiepi che aggiunge: «La questione ci lascia veramente sconcertati, visto che l'operazione è priva di logica urbanistica e di buon senso ed è soltanto legata a fare cassa a discapito dell’ambiente della progettazione degli spazi pubblici. Inoltre crediamo che non ci sia bisogno di immettere nel mercato altre villette, come se non fosse sotto gli occhi di tutti le numerose abitazioni invendute presenti sul territorio. Sia ben chiaro però un aspetto: questo è solo il primo atto di programmazione urbanistica, che avrà comunque un lungo iter sul quale, noi come Partito Democratico, daremo battaglia. Certo se questo è lo stile con cui dobbiamo confrontarci, è il caso di iniziare seriamente a preoccuparci».
Piano delle alienazioni, su scala triennale, finalizzato alla valorizzazione del patrimonio comunale per un valore complessivo, che verrà inserito nel prossimo bilancio, pari a 2 milioni e 727 mila euro. Alcuni di questi beniverranno comunque destinati a finalità pubbliche: non sarà così, invece, per il terreno di 5800 metri quadrati di via Leopardi che finirà nelle mani dei privati.
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