Sicurezza
Servizi alla Mover, ore frenetiche in Comune
I sindacati confederali: c’è l’accordo per i lavoratori. La Cgil-Fp: la realtà purtroppo è tutt’altra
VIAREGGIO. «La delibera inviata ai consiglieri è stata sicuramente sostituita...»: parla così il segretario generale del Comune, Fabrizio Petruzzi, di fronte alla commissione bilancio presieduta da Stefania Carraresi. La delibera in questione è quella che passa manutenzione dell’illuminazione e riscossione delle multe dalla Patrimonio ala Mover. La delibera sbagliata, che è dotata del parere di regolarità del nuovo ragioniere capo Alberto Bartalucci, ha avuto in via preventiva il parere favorevole del capogruppo della Lista Del Ghingaro, David Zappelli. Il quale ha poi scoperto che il testo sostenuto era errato. Perché le modifiche allo statuto societario si fanno non nel consiglio di amministrazione, come indicato in delibera, ma nell’assemblea alla presenza del notaio. La commissione è stata rinviata a questa mattina alle 8. Discussione sul nuovo testo che contiene altre modifiche sostanziali a quello depositato ufficialmente alla segreteria del consiglio con parere del dirigente.
«Voglio sapere chi scrive le delibere», ha chiesto Luca Poletti, capogruppo Pd dopo le cui domande si è saputo del testo modificato. Per una nuova riunione si è espresso anche Giuseppe De Stefano, consigliere di maggioranza, mentre Massimiliano Baldini (Mc) ha sottolineato che «le delibere non si modificano in commissione, perché non siamo in pizzeria...».
Il sindacato. Ieri mattina, al termine dell’assemblea dei lavoratori della Patrimonio la Rsu ha scritto alle confederazioni: «Siamo nuovamente a chiedere di non interferire nella trattativa. Le intese da voi sottoscritte e i relativi comunicati, altro non fanno che infondere nell'opinione pubblica la sensazione che tutto sia risolto con grandi meriti dell'amministrazione comunale. Le cose non stanno così. Nel rispetto del dramma occupazionale vissuto da 63 lavoratori, vi ribadiamo che l'assemblea ha dato mandato unicamente alla Rsu e alle organizzazioni di categoria». Per Cgil Cisl e Uil e Comune è accordo «che prevede che l'amministrazione comunale assuma l'impegno di salvaguardare tutte le posizioni occupazionali presenti nelle società al momento del concordato e dei fallimenti». Per la Cgil-Funzione pubblica Michele Massari ribatte: «La realtà è tutt'altra. Nell'ultimo incontro in Prefettura, nonostante i tentativi di mediazione del capo di gabinetto, la trattativa non ha avuto esiti positivi in merito ai primi 21 lavoratori da collocare in Mover». Manca il piano industriale chiesto da sindacati e Rsu. Piano che - ha spiegato Stefania Carraresi - «arriverà probabilmente a gennaio». Riteniamo - conclude Massari - «che appena acquisiti gli elementi necessari le parti si debbano ritrovare in Prefettura, unica sede istituzionale per la trattativa e per la definizione degli accordi». (d.f.)
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