Sicurezza
Non c'è pace per la Darsena: quaranta licenziamenti
Viareggio: chiude la storica azienda di allestimenti navali Arredo Mare. Nel frattempo Fipa sospende i licenziamenti dei dipendenti con la cassa integrazione in scadenza
VIAREGGIO. Darsena senza pace a Natale: la chiusura della storica azienda di allestimenti navali Arredo Mare manda a casa quaranta persone.
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Una vicenda devastante per il mondo del lavoro, che di fatto "disinnesca" la buona notizia arrivata dal cantiere Fipa: i dipendenti di Fipa Immobiliare per cui scade la cassa integrazione il 24 dicembre, con rischio di messa in mobilità, saranno ricollocati. Almeno temporaneamente nell'area Polo Nautico.
Dopo tre giorni di mobilitazione e di iniziative nelle aree del Polo Nautico, insomma, c'è finalmente uno spiraglio per i lavoratori della Fipa immobiliare ai quali scadeva la cassa integrazione alla vigilia di Natale: i licenziamenti sono stati revocati.
L’intesa - proprio all’indomani dello sfogo pubblico di uno di quei lavoratori, Gino Gazzei («siamo dimenticati da tutti, sono quasi contento di non avere figli») - è stata raggiunta la mattina di mercoledì 16 e prevede anche la ricollocazione dei quattordici lavoratori nell’ambito delle aziende componenti il Polo nautico entro il prossimo 23 dicembre.
A dare l’annuncio è la Fiom Cgil, che però sottolinea come si tratti di una soluzione parziale perché a tempo, e per questo proseguirà lo stato di agitazione dei lavoratori «affinché tutte le imprese del Polo - spiega il sindacato - si assumano la responsabilità della ricaduta occupazionale e si possa raggiungere un'intesa definitiva per tutti i lavoratori interessati».
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