Il Tirreno

Versilia

Chiude Trussardi, addio a griffe storica

di Corrado Benzio
Chiude Trussardi, addio a griffe storica

La decisione della casa madre. Stessa sorte per la boutique di Lucca mentre saranno potenziate quelle a Forte e Firenze

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VIAREGGIO. Chiude una delle poche griffe rimaste in Passeggiata a Viareggio. Passato Natale (e Capodanno) daremo l’addio a Tru-Trussardi boutique aperta da pochi anni in Passeggiata, lato molo.

Un brutto segnale per il lungomare che cerca in tutti i modi di rilanciarsi ma non ha più griffe importanti da proporre a turisti e domenicali.

Tru-Trussardi non è un franchisingma è stato aperto direttamente dalla casa madre a Milano. Le responsabili del negozio non possono così dire niente. Ma la notizia è sicura. Sarebbero addirittura 12 le boutique monomarca chiuse dall’azienda fondata da Nicola Trussardi.

Nel taglio deciso dalla casa madre c’è anche la boutique di Lucca, dopo che lo scorso anno era cessata la vendita nel negozio aperto a Livorno.

Trussardi – questa è la notizia – potenzierà il negozio di via Spinetti a Forte dei Marmi e aprirà un megastore a Firenze.

Non c’è solo una motivazione economico nell’addio alla piazza viareggina. Alla Trussardi non piace il contesto in cui è inserita la boutique, nella parte meno nobile della Passeggiata viareggina.

Ed il sopralluogo per le ultime decisioni è stato fatto da Tomaso Trussardi in persone. L’erede della dinastia è un habituè della Versilia. Da quando sta con Michelle Hunziker passa la vacanze coi figli a Forte dei Marmi. Anzi ha messo in giro l’intenzione di comprarsi una villa in Versilia.

Peccato per la chiusura. E pensare che il fondo è quello dove iniziò la sua attività di uomo della moda il grande Samuele Chelotti. Più che un commerciante di abbigliamento, ma quasi uno stilista, grande amico di Giorgio Armani.

Parliamo degli anni Ottanta, quando la Paseggiata di Viareggio era la regina delle griffe e Forte dei Marmi un centro commerciale di periferia.

Quando il negozio di Gherardini (il figlio è diventato poi il primario di rianimazione al Versilia) smerciava decine e decine di giacche e maglie firmate Missoni. Quando fra piazza Mazzini e il Principe trovavate l’Emporio Armani, la boutique monomarca di Gianni Versace, quella di Valentino tenuta dalle sorrele Del Mare. Quando venivano da tutta la Toscana per acquistare le scarpe da Gabrielli (e magari cenare con risotto e lupicante gratinato al forno da Enzo Brocchini).

È chiaro che un Trussardi non poteva invertire la tendenza, ma recentemente l’apertura della griffe Cruciani a fianco di Galliano faceva sperare in qualcosa di meglio.

Si spera che almeno l’operazione delle verande vada in porto e che le fontane, come promesso da Del Ghingaro, siano tutte riaperte e funzionanti.

Vedere il lungomare come era 30 anni fa sarebbe già un successo. Intanto c’è chi investe, comunque. È il caso della Pasticceria Galliano. Passato Natale dovrebbero partire i lavori per dare una fisionomia totalmente nuova alla storica gelateria e pasticceria viareggina.

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