Sicurezza
Lettere che chiedono soldi su pratiche indefinite
VIAREGGIO. La lettera è standard, di quelle segnalate anche in Rete dalle numerose persone che l’hanno ricevuta in tutta Italia, anche in passato, ma non sono cadute nel tranello. Viene citata una...
VIAREGGIO. La lettera è standard, di quelle segnalate anche in Rete dalle numerose persone che l’hanno ricevuta in tutta Italia, anche in passato, ma non sono cadute nel tranello.
Viene citata una società che ha erogato nei confronti del destinatario «servizi espressamente richiesti» senza che si specifichi per cosa, con quale tipo di contratto, con quale numero di pratica. Chi apre la lettera viene informato che «si protrae la mancata corresponsione della somma di 71.04 euro a titolo di saldo residuo». Saldo di cosa non si sa perché non viene specificato.
La comunicazione si presenta come una diffida al pagamento della somma entro dieci giorni. In alto la lettera riporta il nome e cognome di un avvocato di una città Lombarda che non compare - a verifica eseguita - nell’albo, in nessuna categoria.
Basta un giro in Rete per verificare che non si è i soli ad essere incappati nella missiva e che la società di riscossione che la invia è stata più volte denunciata in diverse parte d’Italia, anche perché i nomi dei legali che vengono utilizzati sono fittizi.
«Ho chiamato e poi mi ha ritelefonato un avvocato - racconta chi ha segnalato la lettera al “Tirreno” fornendone copia - e quando ho ben chiarito che mi sarei rivolto alla Procura perché questo tipo di pretese non deve più circolare mi è stato sbattuto il telefono in faccia. Farò tutti i passi che sono necessari per non permettere a queste persone di continuare così».
Insomma, l’invito è a segnalare questo tipo di lettere alle forze di polizia. (d.f.)
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