Sicurezza
Sosta: Pd chiama i cittadini in assemblea
Per Forassiepi togliere gli spazi gratuiti significa cacciare i residenti dal centro storico e farlo diventare solo una vetrina
PIETRASANTA. Un'assemblea per dire no al nuovo piano della sosta nel centro storico: a promuoverla il Pd che ha fissato per giovedì prossimo, alle ore 21, un incontro sul tema e invita a partecipare residenti e commercianti.
«Un provvedimento, quello che prevede l'h.24 per i parcheggi a pagamenti e la riduzione degli stalli di sosta a chi abita nel centro città, privo di logica - fa sapere Rossano Forassiepi, capogruppo del PD -: soprattutto con questa decisione la Giunta dimostra nessun interesse per i residenti del centro storico, per i commercianti e per tutti i frequentatori della città. L'unica motivazione di questa decisione appare legata all’esigenza di fare cassa: ma vallo a spiegare a chi ne paga le conseguenze soprattutto in termini di "mani nel portafoglio". La città - prosegue Forassiepi - non è solo dei turisti, ma anche e soprattutto dei cittadini: per i servizi, gli acquisti e le commissioni che si fanno nel centro. I centri storici usa e getta sono destinati a morire o diventare tristi fantasmi di se stessi: la forza di Pietrasanta nasce e può continuare a vivere solo se il mix di funzioni presenti, come il residenziale, i servizi, il commercio e, per noi, l'arte, potranno continuare a convivere, senza che una prevalga sull’altra, senza che una annienti l’altra". " Impedire la possibilità per i residenti di lasciare il proprio mezzo in piazza Statuto e in piazza Matteotti, costringendo gli stessi a parcheggi di fortuna, magari distanti dalle loro abitazioni, è una scelta che contestiamo nei principi e nei modi con cui viene presa e riteniamo sia lesiva per ogni fascia di popolazione, ma in particolare per gli anziani. Scoraggiare i residenti a continuare ad abitare in centro, uccidere le attività commerciali al mercato coperto, incidendo su un aspetto sostanziale - evidenzia Forassiepi - come quello dei parcheggi, è equivalente all'autodistruzione, all'impoverimento. La volontà è chiara: il centro dovrà diventare un palcoscenico di cartapesta destinato, però, se si continua così, ad implodere in breve tempo. Chi lo sa? Magari il passo successivo è sfrattare dal centro i tanti che abitano nelle case del Comune, per poi venderle e farle diventare seconde terze o quarte abitazioni vuote per quasi tutto l’anno?". La chiosa del PD è sul ' clima di inquisizione' in terra di Pietrasanta. " Vogliamo rassicurare i cittadini dicendo che noi - precisa Forassiepi - lotteremo con tutte le nostre forze perché queste scelte, frutto di scarsa lungimiranza, possano e debbano essere cambiate: non è una questione di appartenenza politica: è buon senso, e ai cittadini chiediamo di fare la loro protesta, di proporre le loro soluzioni, senza timore senza paura, siamo ancora in democrazia, nonostante il clima di inquisizione che questa Amministrazione ha già fatto calare sulla città».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
