Sicurezza
«Caro sindaco, il centrodestra è attaccato alla comunità»
SERAVEZZA. «La risposta del sindaco Neri all'intervento del consigliere d'opposizione Riccardo Cavirani sulla Fondazione Terre Medicee denota la voglia di buttare in caciara un argomento importante...
SERAVEZZA. «La risposta del sindaco Neri all'intervento del consigliere d'opposizione Riccardo Cavirani sulla Fondazione Terre Medicee denota la voglia di buttare in caciara un argomento importante per il nostro Comune.
«Una schizofrenia politica veramente imbarazzante quella di Neri, specie nel rapporto con Pietrasanta: quando gli fa comodo, sfruttare Pietrasanta va bene, come nel caso della convenzione tra i vigili municipali dei due Comuni, altre volte invece no, come quando Riccardo Cavirani propose di unificare tutte le Fondazioni culturali della Versilia».
Non tarda ad arrivare la risposta al Sindaco di Seravezza Ettore Neri da parte del movimento “Idee Comuni” di Riccardo Cavirani, personaggio di punta del centrodestra in vista delle elezioni della prossima primavera a Seravezza .
Neri aveva infatti ipotizzato, e accusato il centrodestra pronto a candidarsi per le elezioni del 2016, di voler sbarazzarsi della Fondazione Terre Medicee per fare un favore al sindaco Mallegni e di conseguenza alla Fondazione Versiliana.
«Ci vuole poi tutta la faccia tosta del sindaco Neri a vaneggiare di una "longa manus" di Massimo Mallegni che mirerebbe ad insidiare Seravezza - inutile ribadire che si tratta di una menzogna - e sollevare addirittura dubbi sul personale attaccamento al Comune di Seravezza da parte di Riccardo Cavirani, proprio mentre Neri sta spacciando come suo erede l'ex vicesindaco di Forte dei Marmi. Che garanzie hanno i seravezzini che l'ex segretario del PD del Forte nonché ex vicesindaco del Forte, se malauguratamente dovesse essere eletto sindaco di Seravezza, tutelerà gli interessi di un Comune piuttosto che di un altro?» prosegue la nota di “Idee Comuni” a firma di Francesco Speroni.
«Inoltre, non è lo stesso Neri che fino a poco tempo fa concordava con Lombardi prima e con Mallegni poi l'idea di unificare i Comuni? Si rilegga qualche sua dichiarazione – concludono - il nostro sindaco, prima di abbandonarsi al campanilismo più bieco. Ma forse a quel tempo era in corsa per le elezioni regionali e gli conveniva tenersi buoni tutti... ».
r.f.
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