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Sindaci e lavoratori chiedono più personale Ma non si sa cosa accadrà con la superAsl

Sindaci e lavoratori chiedono più personale Ma non si sa cosa accadrà con la superAsl

Lo chiedono i dipendenti, direttamente interessati. Ma anche i sindaci della Versilia, riunitisi qualche giorno fa per discutere di sanità. La questione del personale in forza all’Asl è da sempre...

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Lo chiedono i dipendenti, direttamente interessati. Ma anche i sindaci della Versilia, riunitisi qualche giorno fa per discutere di sanità.

La questione del personale in forza all’Asl è da sempre sul tavolo di politici e amministratori, oltre che dei sindacati. Che sull’argomento hanno avviato numerose battaglie. Per il datore di lavoro - l’Asl stessa - gli organici sono quasi sempre ok, per gli altri no. Ma cosa succederà con la nuova superAsl, che dal 1º gennaio occuperà quattro province (Lucca, Massa, Pisa e Livorno)? Al momento nessuno lo sa.

In teoria, l’unificazione delle aziende sanitarie cancellerà il problema della Corte dei Conti per l’Asl Versilia. Come si ricorderà, la magistratura contabile ha contestato all’azienda di aver speso troppo per il personale - la contestazione è addebitata all’epoca del direttore generale Giancarlo Sassoli - e quindi ha chiesto un rientro. Che si è tradotto in 43 prepensionamenti obbligatori. Queste defezioni hanno messo in crisi l’organizzazione dei reparti, anche nevralgici come la stessa chirurgia di cui parliamo a fianco.

Una volta entrati in una realtà più grande, non ci saranno più vincoli. Anzi: in caso di bisogno, potrebbe essere chiesto un trasferimento di personale. Ma i primari non sono così sicuri che l’operazione sarà possibile. E soprattutto indolore. Anche nelle altre Asl, d’altronde, non c’è sovrabbondanza di personale.

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di Redazione web