Il lutto
Lavori in via Italica Del Dotto al veleno «Chi non fa, protesta»
CAMAIORE. «Una riqualificazione attesa da anni e che non fermeremo». Così risponde il sindaco Alessandro Del Dotto alla polemica sollevata da una delle opposizioni sui lavori alla via Italica. «Il...
CAMAIORE. «Una riqualificazione attesa da anni e che non fermeremo». Così risponde il sindaco Alessandro Del Dotto alla polemica sollevata da una delle opposizioni sui lavori alla via Italica.
«Il non esser stato in grado di portare alcun cambiamento concreto nella vita della comunità a qualcuno può far perdere la testa - premette Del Dotto - si tratta di una prova generale di messa in sicurezza e riqualificazione dell’intera via Italica: da qui inizia un programma di lotti di intervento che, annualmente e gradualmente, modificherà il volto della più celebre strada mare-monti che si conosca. La messa in sicurezza e l’abbattimento dei rischi e dei pericoli sulle strade è un dato di fatto della nostra opera quotidiana: le rotatorie per disciplinare incroci pericolosi o congestionanti, la messa in sicurezza della Sarzanese, i progetti per l’Aurelia e l’Italica, la riqualificazione degli asfalti nelle strade interne del Lido e sulle colline sono solo alcuni dei primi passi che stanno concretamente prendendo piede in questa nuova stagione amministrativa».
Il sindaco poi entra nel dettaglio ricordando che «oltre 260mila euro saranno il punto di partenza di un progetto che, lotto dopo lotto, finalmente urbanizzerà la via Italica: fra il 2002 e il 2012 il Comune ha incassato oneri per costruzioni per oltre 80 milioni di euro, ma non si è mai curato di prevedere un’urbanizzazione adeguata. Oggi iniziamo il recupero di questo deficit di attenzione: gli oneri incassati - pur a livelli più che dimezzati rispetto al decennio precedente - non vanno per incarichi o poltrone, ma vanno nella costruzione di marciapiedi, passaggi pedonali e parcheggi».
Il sindaco Del Dotto ricorda poi che «il processo di elaborazione dei contenuti ha avuto un ampio coinvolgimento, a partire da residenti e commercianti: le soluzioni trovate, nel rispetto dei vincoli della tecnica, sono state discusse e condivise con i cittadini e le categorie che operano nella zona; un passaggio che testimonia, ancora una volta, la pochezza e il pregiudizio che certa politica esprime inventandosi le proteste».
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