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Versilia

Remorini condannato a trentotto anni in primo grado

Remorini condannato a trentotto anni in primo grado

Secondo la Corte d'Assise di Lucca, che lo ha condannato a 38 anni di carcere, Massimo Remorini (nella foto) ha ucciso l’80enne Maddalena Semeraro. Non direttamente, ma accettando il fatto che...

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Secondo la Corte d'Assise di Lucca, che lo ha condannato a 38 anni di carcere, Massimo Remorini (nella foto) ha ucciso l’80enne Maddalena Semeraro. Non direttamente, ma accettando il fatto che potesse morire nella roulotte in via dei Lecci. E ne ha fatto sparire, bruciandolo, il corpo senza vita. Non è invece stato lui ad uccidere la figlia di lei

Velia Carmazzi, 59 anni, morta alcune settimane prima in conseguenza dei maltrattamenti. Anche se è stato lui - sempre secondo i giudici - a farne sparire il cadavere dopo avergli dato fuoco. Per Remorini - che è stato condannato anche per soppressione di cadavere, sequestro di persona, truffa e circonvenzione di incapace - il pubblico ministero Sara Polino aveva chiesto l’ergastolo. Sedici anni di reclusione è stata la condanna per Maria Casentini, la badante che ha aiutato Remorini a uccidere

Maddalena e a disfarsi dei corpi della donna e della figlia

Velia. Dopo l’appello presentato dalle difese di Remorini e Casentini - assistiti rispettivamente dagli avvocati Massimo Landi e Eriberto Rosso oggi si torna in aula per l’inizio del processo d’appello.

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