Sicurezza
I sindacati: manca chi sorveglia i pazienti
«Manca chi sorveglia i pazienti nel pronto soccorso dell’ospedale Versilia». A lanciare l’allarme è il sindacato Uil-Fpl con Claudio Velia (nella foto) e Fausto Delli. Sindacato che chiede ulteriori...
«Manca chi sorveglia i pazienti nel pronto soccorso dell’ospedale Versilia». A lanciare l’allarme è il sindacato Uil-Fpl con Claudio Velia (nella foto) e Fausto Delli. Sindacato che chiede ulteriori assunzioni di operatori socio-sanitari, proprio per questi compiti di sorveglianza. Perché l’organico oggi in forza al pronto soccorso non è ritenuto sufficiente.
«Abbiamo fatto un incontro con i vertici dell’Asl - afferma Claudio Velia - l’obiettivo era monitorare gli organici del pronto soccorso, per capire se con la nuova organizzazione erano sufficienti. L’accordo era questo: l’Asl si prendeva un periodo di tempo per rendersi conto della situazione, poi a fine anno, quindi tra pochi giorni, ci saremmo rivisti per fare il punto».
«A nostro parere - prosegue Velia - la situazione di medici e infermieri è più o meno tranquilla, e si può tamponare al limite con un’assunzione tra gli infermieri. Il vero problema riguarda gli operatori socio-sanitari. Oggi sono 28, e a nostro parere non sono sufficienti per coprire le 24 ore». Oltre a malattie e infortuni, cinque operatori hanno il permesso per la legge 104: in pratica, hanno tre giorni al mese per assistere familiari con handicap. «Questo - dice Velia - fa sì che ci siano delle difficoltà. E il compito dell’Oss è tutt’altro che banale: è lui che monitora il paziente sotto osservazione. Di conseguenza, chiederemo che il pronto soccorso venga rinforzato con quattro o cinque operatori. Per il resto, siamo convinti che con il nuovo pronto soccorso è stato fatto buon lavoro, anche se resta aperto il problema della sicurezza dei lavoratori».
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