Sicurezza
Confesercenti: distinguere ambulanti da venditori abusivi
PIETRASANTA. Il responsabile dell’area Versilia della Confesercenti Toscana Nord Simone Romoli ci chiede di poter fare una puntualizzazione in merito all’articolo dell’altro giorno che dava conto dei...
PIETRASANTA. Il responsabile dell’area Versilia della Confesercenti Toscana Nord Simone Romoli ci chiede di poter fare una puntualizzazione in merito all’articolo dell’altro giorno che dava conto dei momenti di tensione vissuti al mercato di Tonfano tra due agenti della polizia municipale e dei venditori abusivi. Romoli fa riferimento in particolare al titolo, “Vigili accerchiati e colpiti dai venditori ambulanti”.
«Partendo dalla premessa che il titolo è corretto da un punto di vista tecnico e linguistico e che il successivo contenuto dell'articolo è altrettanto preciso e circostanziato - spiega Romoli - a nostro avviso la titolazione può risultare fuorviante nei confronti del lettore comune, che nel gergo quotidiano utilizza il termine “ambulante” indiscriminatamente per descrivere talvolta gli operatori regolari, talvolta gli abusivi. A riprova, peraltro, la normativa regionale sul commercio definisce gli stessi come “operatori del commercio su area pubblica”, ma tant'è che spesso purtroppo nel quotidiano si tende a semplificare. Nei confronti di casi di questo genere, per il quale ringraziamo come Confesercenti la vostra testata per l'attenzione che sempre dimostrate nel sostenere questa battaglia che portiamo avanti ormai da anni, ci permettiamo di sostenere che sarebbe più corretto evitare il termine “ambulanti” e riferirsi, anche nelle titolazioni, a “venditori abusivi”, essendo tali coloro che illegittimamente nei mercati vendono merce, spesso contraffatta, senza possedere una regolare autorizzazione, senza essere iscritti alla Camera di Commercio, senza versare contributi previdenziali e assistenziali, senza corrispondere tributi locali quali suolo pubblico e rifiuti, senza rispettare la normativa fiscale e l'elenco potrebbe proseguire».
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