Il Tirreno

Versilia

Fingono di fare i regali e rubano

di Matteo Tuccini
Fingono di fare i regali e rubano

Ragazzine girano al Mercato con una coppia di adulti e portano via 150 euro di prodotti: denunciate

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VIAREGGIO. Facevano finta di fare shopping con la famiglia. Un’occhiata ai profumi e ai trucchi, come se dovessero sceglierli per fare i regali. Poi, approfittando della distrazione delle commesse, infilavano tutto in borsa. Uscendo dal negozio senza aver comprato nulla, o magari spendendo pochi euro.

Ma le prodezze delle due giovanissime ladre - italianissime e non ancora maggiorenni - sono state interrotte nel giro di poche ore: un poliziotto in servizio, che stava girando in borghese nella zona del Mercato, ha raccolto le proteste dei commercianti. E poco dopo tutti e quattro i componenti della presunta famiglia - adulti e ragazzine - sono stati fermati. Le due minorenni sono state denunciate, e ci sono accertamenti in corso sui genitori per capire se fossero consapevoli o meno dei furti.

L’episodio è avvenuto lunedì mattina, nella zona del Mercato di piazza Cavour. Dove da tempo la polizia - e in generale tutte le forze dell’ordine - fa controlli anche con agenti di borghese. Proprio un poliziotto che è in servizio ma non è in divisa, e che sta monitorando il Piazzone, viene fermato da alcuni commercianti: gli esercenti hanno appena subito una serie di furti nei loro negozi, e chiedono l’intervento della polizia.

Ricevute le descrizioni dei sospetti, scattano le ricerche. Che permettono di localizzare quattro persone mentre escono da una profumeria.

«Si trattava di due giovanissime ragazze e di una coppia più adulta: all’apparenza una bella famiglia intenta a fare compere di Natale», spiegano gli uomini del commissariato di Viareggio.

I poliziotti delle volanti fermano i quattro, e procedono al controllo. All’interno delle borse delle minorenni vengono trovati alcuni prodotti di cosmetica, saponi e portafogli nuovi, tutti rubati da alcuni negozi di via Battisti.

«Le prime indagini hanno accertato che a fare i furti erano le due minorenni - afferma la polizia - Il modus operandi delle baby ladre era identico in ogni negozio: dopo aver girato per gli scaffali, approfittando della distrazione delle commesse intente a servire altri clienti, nascondevano nella borsa la merce. Per poi uscire senza acquistare niente o, nella migliore delle ipotesi, un prodotto di pochi euro. Tutto il maltolto, del valore complessivo di circa 150 euro, è stato riconsegnato ai legittimi proprietari dalla polizia.

Nel mirino degli investigatori sono finiti anche i due adulti, un uomo e una donna, che erano con le due giovanissime. Da una verifica è emerso che l’uomo, straniero extracomunitario, non ha il permesso di soggiorno ed era stato già allontanato da provvedimenti delle forze dell’ordine. È stato denunciato per non aver obbedito dell’ordine del questore di abbandonare l’Italia: la polizia ha avviato le pratiche perché venga espulso definitivamente.

@matteotuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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