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Slitta la consegna del cinema Moderno Riaprirà a primavera
La ditta impegnata nella ristrutturazione ha riscontrato problemi più gravi del previsto e i tempi si allungano
CAMAIORE. Ci vorrà più tempo del previsto per restituire ai camaioresi il cinema Moderno.
Come annunciato l’amministrazione comunale ha dato il via libera agli interventi di recupero dell’immobile di via Oberdan chiuso ormai dagli anni Ottanta e lasciato in stato di abbandono dopo i lavori di ripristino del 2004 e i problemi di infiltrazioni che ne seguirono.
Il guaio è che una volta che il cantiere per la ristrutturazione è partito si sono scoperti problemi di natura strutturale inizialmente non preventivati. Colpa delle infiltrazioni, dall’alto e dal basso: nei locali sostanzialmente ristagnava di tutto, dall’acqua piovana alla fognatura. Dunque servirà più tempo per rimettere in sesto il cinema, uno degli obiettivi del mandato del sindaco Alessandro Del Dotto oltre che una sua storica battaglia anche dalle file dell’opposizione durante il mandato di Bertola.
«I problemi sul cinema vengono purtroppo da lontano - afferma il primo cittadino - e si sono tradotti anche in imprevisti in corso d’opera». Cosa che richiederà, come detto, interventi aggiuntivi.
«Il nostro iniziale obiettivo - continua Del Dotto - era quello di aprire al pubblico il cinema per Natale. Purtroppo, nonostante gli sforzi, non sarà così. Se saremo bravi e i lavori procederanno speditamente al cinema riusciremo ad andarci a primavera».
Resta il dato positivo che finalmente sul cinema si è tornati a lavorare in una prospettiva di restituzione alla città dell’immobile e delle attività ad esso collegate, sia in chiave sociale che poi culturale. Come nelle intenzioni dell’amministrazione Del Dotto.
«Parallelamente a uno slittamento dei tempi per l’ultimazione dei lavori - continua il sindaco - anche il bando per la selezione del soggetto chiamato alla gestione della struttura è al momento in stand by. Fin tanto che i lavori non saranno ultimati, con tanto di certificazioni, non sarà possibile aprire il bando. Ma siamo comunque all’epilogo di una vicenda decennale che ha fatto tanto discutere e che a noi aveva imposto di trovare soluzione in tempi rapidi».
Come si ricorderà i lavori in corso erano stati appaltati per circa 350mila euro e comprendevano il ripristino degli impianti elettrici, idraulici e termoidraulici, antincendio, di isolamento acustico e di trattamento delle arie, nonchè la realizzazione dei collaudi allo stato attuale totalmente mancanti. L’intervento comprende le opere di regimazione delle acque esterne, mediante l'installazione di pompe ausiliari necessarie in casi di un maggiore afflusso. La ditta vincitrice dell'appalto era stata la Silca Barsotti S.r.l di Pisa.
Nel bando per la successiva gestione del cinema sarà poi inserita l’installazione di arredi e strutture tecnologiche a carico del vincitore. Al quale con ogni probabilità verrà chiesto di occuparsi del cinema ma al contempo mettere a disposizione gli spazi (circa 300 posti a sedere in base al progetto) per attività culturali e piccoli convegni.
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