Sicurezza
Svaligiati tre anni fa: «Non riusciamo a dimenticare»
La casa di Wilma Ramacciotti fu messa a soqquadro in pieno giorno e d’estate. Mai trovati i colpevoli
TORRE DEL LAGO. A distanza di tre anni Wilma Ramacciotti, notissima agente immobiliare di Torre del Lago, non è riuscita a dimenticare la brutta esperienza che l'ha vista protagonista insieme al marito. Il suo ricordo, oggi, è quello dei tanti cittadini che si sono ritrovati, e si ritrovano, alle prese con i furti in casa. Reato che è in aumento a Viareggio, nonostante il trend generale che vede calare - secondo i dati forniti dalla Prefettura di Lucca - gli episodi criminosi.
Nel luglio 2012 i ladri hanno visitato la loro villetta rimasta vuota per circa mezz’ora in pieno giorno. Una volta entrati, hanno rubato denaro ed oggetti in oro, regali dei figli per lei e il marito. Soprattutto ricordi di familiari, che avevano un grande valore affettivo, oltre che materiale. La signora Wilma, 66 anni, che vive insieme al marito 69 anni, non riesce a togliersi dalla testa il ricordo di quel giorno: «Ero dal notaio con una cliente - racconta oggi al Tirreno - e mio marito era uscito per una commissione. Quando è rientrato era ormai troppo tardi, perché gli autori del furto se ne erano andati facendo perdere le tracce e fino ad oggi non ci sono state novità dalle indagini che sono state effettuate da parte delle forze dell'ordine».
Quello che è avvenuto è ancora vivo nelle menti dei due coniugi: «Le confesso - così prosegue il racconto - che ogni volta che usciamo abbiamo il timore di cosa troveremo al rientro. Paura, insomma, di rivivere la brutta esperienza che ci è capitata. Entriamo, io e mio marito, con un certo timore. Un furto subito in pieno giorno è la dimostrazione che questa gente non ha nessun timore di essere vista. Dopo il furto abbiamo messo le inferriate di alluminio alle finestre, ma il timore che si possa vivere una simile esperienza c'è. La speranza è che non accada, perché non si dimenticano certe cose. Quando succedono cose come questo, poi, rimangono coinvolti anche i familiari più vicini alle vittime. Perché vivono la quotidianità del disagio che tutti coloro che hanno subito un furto portano addosso nel tempo. I furti nelle abitazioni, purtroppo, sono sempre più frequenti. Polizia e carabinieri devono vigilare con la massima attenzione, affinchè questi malintenzionati possano essere monitorati».
Nel caso ci fosse bisogno di ulteriori parole per rendere ancora più chiara la testimonianza, Wilma Ramacciotti conclude: «Per rendere chiaro il nostro stato d'animo, ecco cosa accade: se per caso mio marito si dimentica di chiudere un cassetto dopo che ha preso qualcosa, o viceversa, e lo vediamo, ritorniamo indietro di tre anni. È stato davvero tremendo rientrare nella propria casa e trovarla sottosopra. Non è certo una bella immagine da tenere negli occhi e non auguro a nessuno di trovarsi a subire la stessa cosa».
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