Sicurezza
Scontro sul demanio tra i balneari e i Cinque Stelle
PIETRASANTA. Lo spostamento del “dividente demaniale”, in sostanza la porzione di spiaggia su cui insistono i manufatti adottato dalla giunta Mallegni e da altri comuni, innesca una dura querelle fra...
PIETRASANTA. Lo spostamento del “dividente demaniale”, in sostanza la porzione di spiaggia su cui insistono i manufatti adottato dalla giunta Mallegni e da altri comuni, innesca una dura querelle fra il Movimento 5 Stelle e il Consorzio Mare Versilia. «Così facendo viene meno la direttiva che tenta di riportare nell’ambito della concorrenza anche questo importante settore dell’economia nazionale, che fino ad oggi è stato sottratto alle leggi del libero mercato a colpi di proroghe illegittime. Stranamente Mallegni e Mazzoni, i due balneari della giunta, non erano presenti alla votazione , quindi i soliti grillini malfidati non potrebbero nemmeno invocare il conflitto di interesse. Il giochino è semplice, chi prende in concessione un arenile e ci costruisce sopra lo vede trasformare da demanio marittimo a demanio comunale e quindi si vede liberato dall’incubo della Bolkestein. In pratica il soggetto che costruisce sul demanio marittimo, che appartiene a tutti i cittadini, non solo conserva la proprietà del manufatto ma, grazie alle amministrazioni Pd e Forza Italia della Toscana, riesce a sottrarsi alle leggi della libera concorrenza fino a diventare proprietario dell’intera area. Fra le motivazioni, nella delibera, addirittura, c’è anche il mantenimento delle case edificate evitando, in questo modo, questo si legge, l’emergenza abitativa. Come 5 Stelle ci opporremo fermamente a questa decisione».
Dura la replica dei balneari. «Prima di parlare bisognerebbe approfondire le cose e capire i posti di lavoro a rischio, nonché il pericolo rappresentato dalle aste, per il tessuto economico e sociale del territorio (solo dai 5 stelle nostrani perché in altre parti d’Italia e i Toscana il partito ha espresso vicinanza alle nostre aziende). Le aste è bene ricordarlo - si legge in una nota - le vince chi cementifica di più. La tradizione e la specificità dell’offerta turistica dei nostri luoghi sono da preservare e ringraziamo tutti quelli che studiando i problemi si sono fatti un'idea diversa da quella che vogliono fare passare questi signori. Visti i continui attacchi vergognosi e privi di fondamento, del luglio scorso, da parte dei 5 stelle di Pietrasanta, la categoria ha depositato a ottobre querela contro David Lucii e Michele Lari».
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