Sicurezza
Indagini per scoprire chi ha avvelenato la dolce Gemma
PIETRASANTA. L’ipotesi di reato è quella di maltrattamento agli animali con l’aggravante che l'animale in questione, Gemma, uno splendido incrocio fra un cane corso e un mastino napoletano è morto,...
PIETRASANTA. L’ipotesi di reato è quella di maltrattamento agli animali con l’aggravante che l'animale in questione, Gemma, uno splendido incrocio fra un cane corso e un mastino napoletano è morto, dopo una terribile agonia, probabilmente per avvelenamento. Dopo il racconto di Virginie Bartelletti, la padroncina di Gemma, la polizia municipale, già nella mattinata di ieri, si è così messa in moto con le prime indagini e acquisizioni di informazioni.
Ad uccidere Gemma con ogni probabilità, come da racconto di Virginie Bartelletti, una mano anonima che avrebbe gettato nel giardino di un’abitazione in via Romana a Strettoia, dove il cane trascorreva le sue giornate, un alimento avvelenato poi mangiato dal cane.
Inutile il conseguente tentativo di salvarlo, da parte del veterinario: Gemma è infatti morta dopo diverse ore di straziante agonia. Avvelenamento che ha innescato, su Facebook, la dura condanna da parte di molte persone con tanto di colletta, sempre lanciata sui social, finalizzata ad una ricompensa per chi fornirà informazioni utili per risalire al responsabile di un gesto tanto crudele quanto vigliacco.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google