Sicurezza
In auto 30 chili di marijuana Arrestati dalla Stradale
La sottosezione di Viareggio ha fermato l’auto che non aveva le gomme da neve Una volta aperto il bagagliaio sono saltati fuori i sacchi contenenti la droga
VIAREGGIO. La droga viaggia in autostrada. Se mai vi fossero dei dubbi, l’operazione effettuata dalla sottosezione viareggina della Polstrada di Lucca (dirigente il vice Questore aggiunto Calogero La Porta), che si vuole smantellare, lo conferma a pieno. Senza contare le operazioni di questi giorni che sul tratto toscano dell’A12 stanno portando gli agenti ad intercettare traffici di ogni tipo, dallo stupefacente alla merce rubata.
Questa volta sono finiti in manette due cittadini albanesi, Ardit Sata (29 anni) e Lindita Blini (36 anni) che viaggiavano a bordo di una Fiat Stilo. La pattuglia della Stradale è impegnata in uno dei servizi di prevenzione potenziati, in vista delle festività, su disposizione dei piani predisposti da Prefetto e Questore di Lucca. La Stilo non monta pneumatici da neve. E, dunque, viene fermata. Per verificare se l’auto abbia in dotazione le catene da neve - così come previsto dalla normativa - gli agenti chiedono ai due stranieri, entrambi residenti a Novi Ligure, di aprire il bagagliaio.
Ma nella bauliera dell’auto c’è ben altro che le catene o i bagagli. Quando gli agenti sono davanti al cofano tirato su saltano subito agli occhi due grossi sacchi neri del tipo comunemente usato per lo smaltimento dei rifiuti. Ma, soprattutto, salta al naso il forte odore di marijuana che si sprigiona immediatamente. A quel punto i due hanno già capito che il viaggio finisce lì. Gli agenti procedono al controllo dei sacchi e non ci vuole molto per avere il quadro completo della situazione: all’interno ci sono tredici involucri contenenti sostanza stupefacente.
I due stranieri vengono immediatamente accompagnati negli uffici della sottosezione autostradale di Viareggio. Nel giro di poco, il controllo ufficiale effettuato dagli esperti della polizia Scientifica del commissariato di Viareggio permette di accertare che si tratta effettivamente di marijuana per un peso complessivo lordo di quasi trenta chili (29,9).
A quel punto - avuta la certezza del contenuto del bagagliaio dell’auto - l’esito è scontato: i due stranieri sono stati arrestati ed il magistrato di turno ha disposto il giudizio immediato. Ieri mattina, in Tribunale, l’arresto è stato convalidato, sono stati concessi i termini a difesa e l’udienza è rinviata all’8 gennaio. L’uomo è stato trattenuto in carcere, mentre alla donna sono stati concessi i domiciliari.
I precedenti. A fine agosto scorso due italiani erano stati fermati per un controllo di routine al casello Versilia. Alle verifiche degli agenti della sottosezione Polstrada Viareggio nella Bmw X3 c’erano cento chili di hashish destinati alla Versilia e non solo.
Il 6 novembre scorso, ancora gli agenti della sottosezione, affiancano in autostrada all’altezza di Pietrasanta, intorno alle 22,30, una Fiat Punto con due persone a bordo, segnalando di uscire e fermarsi all'altezza del casello Versilia. La perquisizione del veicolo ha confermato i sospetti: all’interno del vano motore dell’auto e all’interno dell’abitacolo, nascosti sotto i rivestimenti, vengono trovati trenta panetti da 100 grammi ciascuno di hashish per un peso lordo complessivo di oltre tre chili. (d.f.)
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