Il Tirreno

Versilia

Il Coriandolo d’Oro all’artista professore che ama il Carnevale

Il Coriandolo d’Oro all’artista professore che ama il Carnevale

Pittore e incisore, ha insegnato a generazioni di viareggini ad amare le bellezze e la storia della nostra città

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VIAREGGIO. Dopo Giorgio Panariello, Papa Benedetto XVI, il dj David Guetta e il campione di rugby Denis Dallan, nell’albo del Coriandolo d’Oro è stato iscritto il nome di Franco Anichini, pittore, incisore e insegnante conosciutissimo a Viareggio.

Il Coriandolo d’oro, istituito nel 2012 dall’allora presidente della Fondazione Carnevale Alessandro Santini in collaborazione con l'azienda Oro Più di Andrea Olivieri, vuole omaggiare personalità di rilievo nel mondo dell'arte, dello sport e dello spettacolo che abbiano legato in tutto o in parte la loro storia personale e professionale a Viareggio e al suo Carnevale. Grazie all’impegno di entrambi i promotori, il premio ha conservato nel tempo la sua tradizione e ha ottenuto, quest’anno, l'Alto Patrocinio della Fondazione Carnevale.

Nato a Borgo a Mozzano il 3 novembre 1943, Franco Anichini vive da sempre a Viareggio dove, fino al 2004, è stato insegnante di disegno e storia dell'arte presso il liceo scientifico Barsanti e Matteucci. Pittore e incisore, ha al suo attivo una produzione vasta e diversificata: dalle incisioni per convegni nazionali, associazioni e gruppi sportivi a copertine e illustrazioni per varie pubblicazioni; e poi loghi, manifesti e fra questi nel 2004 quello ufficiale del Carnevale di Viareggio. Della sua fervida attività artistica sono ulteriore testimonianza le numerose mostre personali e collettive che lo hanno visto protagonista, oltre a vari articoli pubblicati su alcuni numeri della rivista “Grafica d'Arte”, dedicati nello specifico alla sua produzione di incisore.

Appassionato del suo territorio, svolge studi e ricerche su luoghi e personaggi della storia minore di Viareggio: ha curato alcuni dei “Quaderni della Torre” editi da Pezzini Editore e, insieme alla moglie Bianca Maria Sciré, ha pubblicato “Il Diavoletto - Francesco Bianchi, l'immaginifico pittore dell'ottocento lucchese", edito da Maria Pacini Fazzi.

Ieri pomeriggio a Gran Caffè Margherita si è svolta la cerimonia di consegna del premio, che gli è stato assegnato «per l'impegno professionale e personale nell'insegnamento dell'arte e delle sue bellezze, per l'amore e la cura con la quale ha teso a valorizzare Viareggio e il suo Carnevale e per aver cercato in ogni modo di far crescere una coscienza cittadina di amore e salvaguardia per le bellezze e la storia di Viareggio».

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di Redazione web