Sicurezza
Colpita da meningite Centinaia di profilassi
Si sente male sul volo di ritorno dall’estero: grave a 47 anni
VIAREGGIO. La meningite torna a colpire in Versilia. Stavolta si tratta del ceppo di tipo B, riscontrato dai medici in una donna di 47 anni residente a Viareggio. Che ha cominciato a sentirsi male sul volo che la stava riportando in Italia dalla Romania. Appena tornata in città è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale Versilia: le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Profilassi per centinaia. Il B è un ceppo diverso dall’ormai famigerato meningococco C, responsabile dei numerosi casi (anche mortali) verificatisi in Toscana. Versilia compresa. La forma che ha colpito la donna, dunque, è meno virulenta. Tanto che la stessa Asl rassicura (leggi a fianco) sulle condizioni di salute della 47enne. Che è comunque ricoverata nel reparto Malattie infettive dell’ospedale Cisanello di Pisa. Già scattata la profilassi per centinaia di persone, a partire dai familiari, che sono stati a stretto contatto con lei nel viaggio di ritorno fino a Viareggio. Avvenuto a bordo di aereo, bus navetta e treno.
I mezzi presi dalla donna. La paziente - informa l’Asl - dopo un periodo trascorso in Romania, è rientrata in Italia il 2 dicembre scorso con il volo da Bucarest (aeroporto di Otopeni) a Firenze Peretola. Il volo, con la compagnia Blue Aire, era il numero 119 con partenza alle ore 15,45 e arrivo alle 17. La donna ha avvertito i primi sintomi proprio durante il viaggio in aereo. Successivamente la signora, fra le 17 e le 18 , ha raggiunto dall’aeroporto di Peretola la stazione di Santa Maria Novella con bus navetta di collegamento. Alle 18,10 ha preso il treno regionale 3082 Firenze-Viareggio, arrivato a Viareggio alle 19,50. Da allora ha avuto contatti solo con i familiari fino all’accesso al pronto soccorso dell’ospedale Versilia, avvenuto nelle prime ore del 4 dicembre.
Chi deve informarsi. L’Asl, dopo aver accertato che si trattava di meningite, ha inviato la donna a Cisanello per il ricovero immediato nel reparto di malattie infettive. Contattando allo stesso tempo gli uffici competenti della Regione Toscana e del Ministero della Salute. Al momento in cui scriviamo le operazioni di rintraccio dei passeggeri sono in corsa. La profilassi - cioè la somministrazione di un antibiotico - deve essere fatta dalle persone che hanno avuto o hanno contatti stretti e diretti con la donna. «Pertanto - spiega l’Asl - oltre alle persone che hanno viaggiato sullo stesso aereo, si invitano a rivolgersi al proprio medico curante, oppure alla guardia medica (tramite 118) solo ed esclusivamente le persone che hanno utilizzato il bus navetta dall’aeroporto di Firenze Peretola alla stazione di Santa Maria Novella nella fascia oraria fra le 17 e le 18 del 2 dicembre, e le persone che hanno viaggiato il 2 dicembre sul treno regionale 3082 Firenze-Viareggio delle ore 18,10 arrivato a Viareggio alle ore 19,50».
Terzo caso. Si tratta del terzo caso in pochi mesi di meningite in Versilia. Tra settembre e ottobre il ceppo C ha colpito prima una giovane turista in vacanza a Lido e poi una barista di Camaiore. In entrambi i casi, per fortuna, le pazienti sono riuscite a sconfiggere la malattia.
@matteotuccini
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