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Versilia

l’iniziativa

Le Confraternite unite in consorzio

Le Confraternite unite in consorzio

Lido, Capezzano e le Seimiglia daranno una mano a Camaiore

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CAMAIORE. Un fronte comune per aiutare la Misericordia di Camaiore ad uscire dal guado e ritornare ai fasti di un tempo: questo è quanto le Confraternite presenti sul territorio comunale, ovvero quelle di Lido di Camaiore, Capezzano Pianore e delle Seimiglia, sono disposte a mettere in atto per agevolare la ripresa dell’associazione di pubblica assistenza cittadina, ormai prossima alla chiusura di un ciclo e alla riapertura di un nuovo corso sotto l’egida della Confederazione delle Misericordie della Toscana, dopo mesi (o meglio, anni) difficili.

La creazione di questa sorta di consorzio delle Misericordie camaioresi è stata affrontata pochi giorni fa durante l’assemblea dei soci della Confraternita del capoluogo, dove si è discusso e votato quello che sarà il futuro dell’ente con sede in via del Mattatoio. La disponibilità è stata totale fin da subito: la Misericordia di Camaiore non camminerà da sola. Un gesto solidale e sintomatico quello compiuto dai vertici delle Misericordie del territorio, che evidenzia quanto possa stare a cuore la sopravvivenza di una struttura dalla grande tradizione come quella di Camaiore. Sarà un primo passo concreto verso quella rifondazione che la Confederazione delle Misericordie Toscane, sempre attenta in situazioni di questo tipo, monitorerà in prima persona, pur mantenendo (a meno di ripensamenti dell’ultimo minuto) l’ente commissariato almeno per un altro anno. La maggioranza dei soci ha chiesto la riconferma di Alberto Ramacciotti come commissario straordinario: il presidente della Misericordia di Stiava ha voluto prendersi un po’ di tempo per ponderare bene la sua decisione, ma ci sono concrete possibilità che possa accettare, nonostante l’impegno di guidare la rifondazione appaia molto gravoso.

La Confederazione regionale ha inoltre garantito pieno e incondizionato appoggio alla Misericordia di Camaiore per quanto riguarda tutt’altro che improbabili azioni legali nei confronti della vecchia gestione: un’eventualità che Ramacciotti e i suoi collaboratori, grazie anche all’appoggio delle altre Confraternite locali, stavano valutando da tempo e che oggi sembrerebbe andare verso la concretizzazione. È Paolo Gragnani, coordinatore delle Misericordie della Versilia e già presidente della Confraternita di Torre del Lago, a spiegare per sommi capi in che cosa consisterà materialmente la creazione del Consorzio: «Sarà un’unione di intenti – dice – sul piano puramente organizzativo. La presenza delle tre Misericordie del territorio cercherà di agevolare le ripresa della Confraternita di Camaiore offrendo aiuti concreti nello svolgimento dei servizi. Del piano economico se ne occuperà invece la Confederazione regionale“» La collaborazione potrebbe prolungarsi ben oltre la fine della burrasca, dando vita ad un grande organo unitario di pubblica assistenza all’interno dell’intero territorio comunale. (a.b.)

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