Colpita da meningite, situazione sotto controllo
La donna, 47 anni, era appena rientrata dalla Romania con un volo atterrato a Firenze. Profilassi per centinaia di persone che erano con lei in aereo, bus e treno
VIAREGGIO. E' sotto controllo il quadro clinico della donna di 47 anni residente a Viareggio colpita da meningite B. Come spiegato dall'Asl, il ceppo è diverso dal meningococco di tipo C responsabile dei numerosi casi verificatisi in Toscana nel 2015. Si tratta, insomma, di una forma meno aggressiva, che sin dall'inizio ha fatto ben sperare sulla possibilità che la donna riuscisse a uscirne.
La donna - informa l'Asl - dopo un periodo trascorso in Romania, è rientrata in Italia il 2 dicembre scorso con il volo da Bucarest aeroporto di Otopeni a Firenze Peretola con la compagnia BLUE AIRE volo n°119 con partenza alle ore 15,45 e arrivo alle 17, avvertendo primi sintomi durante il volo. Contattati i competenti uffici della Regione Toscana e del Ministero della Salute, sono già in corso le operazioni di rintraccio dei passeggeri. Successivamente la signora, fra le 17 e le 18 , ha raggiunto dall’aeroporto di Peretola la Stazione di Santa Maria Novella con bus navetta di collegamento.
Alle ore 18,10 ha preso il treno regionale 3082 Firenze-Viareggio arrivato a Viareggio alle ore 19,50. Da allora ha avuto contatti solo con i familiari fino all’accesso al pronto soccorso dell’ospedale Versilia avvenuto nelle prime ore del 4 dicembre scorso. E’ indicata la profilassi antibiotica per i contatti stretti e diretti con il caso.
Pertanto, oltre alle persone che hanno viaggiato sullo stesso aereo, sono state invitate solo ed esclusivamente le persone che hanno utilizzato il bus navetta dall’aeroporto di Firenze Peretola alla Stazione di Santa Maria Novella nella fascia oraria fra le 17 e le 18 del giorno 2 dicembre, e le persone che hanno viaggiato il 2 dicembre sul treno regionale 3082 Firenze-Viareggio delle ore 18,10 arrivato a Viareggio alle ore 19,50, a rivolgersi al proprio medico curante. Oppure alla guardia medica, contattando il 118, per la specifica profilassi antibiotica.
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