Sicurezza
Bussoladomani diventa il Parco della musica
Il progetto ieri in Giunta, poi arriverà la presentazione della trasformazione È il primo appalto della centrale unica di committenza Camaiore-Pietrasanta
CAMAIORE. “Il mio tetto sono le stelle” cantava un Claudio Baglioni giovanissimo “stendendo” schiere di fanciulle. Chissà che quelle note non possano presto risuonare nella recuperata area di Bussoladomani, il cui progetto è stato discusso nella riunione di Giunta ieri pomeriggio. Un tetto di stelle, una grande prato per migliaia di spettatori, gli alberi come pareti, il recupero di alcune strutture da destinare a luoghi di esposizione: è il sogno di Lido e dei suoi amministratori, sindaco Del Dotto in testa. Stesso nome (Bussoladomani) della tradizione di una Versilia che c’era e non c’è più e dove non c’è ugola che non ambisse esibirsi. E forma ovale come quella originaria. Pronta ad accogliere grandi nomi di ieri e di oggi, per riportare lo spettacolo formato maxi sul Lungomare tra Forte dei Marmi e Viareggio.
Una bella sfida che lo sarà doppiamente, in quanto primo appalto che verrà affidato dalla centrale unica di committenza formata dai Comuni di Camaiore e Pietrasanta. La Versilia non riesce a dotarsi della Centrale unica che l’Unione dei Comuni dovrebbe per legge mettere insieme. Ancora troppe le resistenze. Ma i Comune si stanno “accoppiando”, tranne Viareggio al momento, per non incappare nel blocco degli acquisto previsto dalla recente normativa per chi non si adegui a quanto stabilito dal Governo. «La legge stabilisce che si proceda così sopra i 40.000 euro - spiega il sindaco Del Dotto - ma io vorrei che il sistema valesse per tutti gli appalti».
Per il Comune del sindaco Massimo Mallegni sarà una vera e propria rivoluzione: Pietrasanta ha infatti centri di costi per ogni singolo settore. Oggi, invece, la spesa sarà unica ed accorpata. E che sia di buon auspicio che la prima opera sia il parco della musica di Lido, utile per la Versilia tutta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
