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Azzurra nel Banco Alimentare

Azzurra nel Banco Alimentare

Un riconoscimento che consentirà di accedere ai fondi europei

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PIETRASANTA. Un riconoscimento importante, soprattutto il timbro su un lavoro, a fin di bene, di grande significato per la comunità. Ci riferiamo all’associazione Azzurra che da qualche giorno fa parte del Banco alimentare. Cosa significa? Significa che la stessa associazione, presieduta da Franco Coluccini, avrà accesso ai fondi di aiuti europei alle persone indigenti e questo consentirà alla onlus di guardare con meno timore al futuro e di continuare un impegno sul territorio che nel breve volgere di pochi mesi ha proposto numeri clamorosi.

«Sì, in diciassette mesi, siamo riusciti a distribuire - fa sapere Coluccini anima di Azzurra insieme alle segretarie Daniela Grossi e Barbara Bacci e ancora ai quaranta soci - 50 quintali di pasta, 1.300 chili di zucchero, tremila scatolette di tonno. E ancora: 5.200 scatole di legumi e pelati, duemila di biscotti, 800 litri d’olio, 400 litri di latte, 50 chili di parmigiano».

Numeri, come detto, sbalorditivi, se consideriamo che Azzurra è a costo zero per la comunità. «Di fronte a questa distribuzione di alimenti lo stesso referente della Fead si è dichiarato stupito: è un fatto che ci inorgoglisce, perché significa che stiamo facendo del bene. E questo è stato possibile anche grazie al bar “Dietro l'angolo” che ogni sera offre qualcosa da mangiare a una famiglia in difficoltà, a rotazione, alla pasticceria Simonelli, , al nostro sponsor “Mai senza”, alla famiglia Giovannetti per la sede che ci stanno garantendo, al panificio Conti e ai referenti della Bcc: tutte persone di gran cuore» precisa Coluccini che aggiunge: «L’ingresso nel Banco alimentare ci permetterà di ritirare ogni mese, nella sede di Calenzano, pacchi di generi alimentari a lunga conservazione per 280 persone così come potremo fornirci di prodotti freschi, due volte alla settimana, preso il Germoglio di Viareggio. Ogni mese distribuiamo 130 pacchi di spesa per 70 famiglie, ma il numero è destinato ad aumentare. Molte persone non riescono più ad arrivare a fine mese, anche a Pietrasanta e nel resto della Versilia, ma la nostra associazione continuerà ad essere a fianco di queste famiglie, anzi sarebbe opportuno, a nostro avviso - auspica Coluccini- una maggiore sinergia con le altre associazioni presenti sul territorio, “Grano” e “Mangi chi ha fame”. Dobbiamo collaborare, perchè tutti noi abbiamo un obiettivo comune: quello di dare agli altri».(l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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