Gioco
Europei di nuoto: Diletta Carli sfiora il podio
La nuotatrice di viareggio brucia in volata l'altra azzurra Caramignoli e conquista il quarto posto nella finale degli 800 stile libero
VIAREGGIO. Ha poco da rimproverare a se stessa, Diletta Carli. Ha mancato il podio, è vero. Ma semplicemente perché davanti a sé aveva tre fuoriclasse. È giunta quarta nella finale degli 800 stile libero agli Europei, fuori dal podio non per questione di centesimi ma di oltre due secondi. Ha tentato di tenere il ritmo indiavolato della britannica Carlin, della ungherese Kapas e della olandese Rouwendaal ma a metà gara ha rallentato ed è scivolata indietro, costretta a rivedere piani e prospettive: superata per un paio di vasche anche dalla slovena Klinar, nelle bracciate conclusive ha ritrovato lo sprint ed ha recuperato la quarta posizione, bruciando in volata l’altra azzurra Martina Caramignoli.
C’è il cronometro a testimoniare l’ottima prestazione della nuotatrice viareggina: 8’17’’92, migliorato il primato personale, già ritoccato meno di un mese fa al Mussi-Lombardi-Femiano. Si è presentata in Israele con un fastidio alla mano. Lo ha risolto e forse pure senza quello il podio sarebbe rimasto ugualmente un miraggio. Un altro piazzamento che va ad aggiungersi ai tanti ottenuti nel passato recente, a fronte della giovane età. E la convinzione che in futuro in questa specialità potrà progredire ancora e ridurre il gap con chi al momento detta legge. La Carli ha tramutato speranze in conferme. Per la medaglia è solo questione di tempo.
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