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Vertenza partecipate, i delegati alla Cgil: difesi dalle categorie
VIAREGGIO. No «alle esternazioni sulla stampa troppo ottimistiche e non congrue alle difficoltà oggettive presenti nella vertenze» aperta per i lavoratori delle società partecipate del Comune. Paola...
VIAREGGIO. No «alle esternazioni sulla stampa troppo ottimistiche e non congrue alle difficoltà oggettive presenti nella vertenze» aperta per i lavoratori delle società partecipate del Comune. Paola Melchiorre, per la Rsu della Viareggio Patrimonio, Tiziano Toscano, rappresentante sindacale Cgil nella Viareggio Porto, Franco Polacci, rappresentante Cgil per il Centro Congressi, Brunello Pellegri, stesso ruolo in Asp, rispondono così alla nota diffusa nei giorni scorsi da Enrico Profetti, responsabile Cgil Versilia.
«La contrattazione con le società e con l’amministrazione - scrivono - è prerogativa assoluta delle Rsu che si avvalgono unitariamente delle strutture di categoria a livello provinciale, regionale e nazionale. Nessun altro soggetto è delegato a rappresentare i lavoratori delle società partecipate in questione nei confronti delle controparti». Insomma, non è la Cgil che si siede e contratta, ma le categoria cui i lavoratori hanno affidato un mandato ben preciso.
È un altro passaggio dello scontro in atto in Cgil sul terreno della Versilia dove non si è ancora spenta l’eco della vicenda che ha visto la rimozione dell’incarico di responsabile Cgil Versilia per Massimiliano Bindocci.
Oggi Bindocci è tornato alla Filcams-Cgil, categoria che si trova a dover garantire il futuro dei dipendenti della Centro Congressi, senza lavoro ed appesi ad un bando che lo stesso Bindocci ha definito «oneroso», sollevando più di un dubbio sul testo che il Comune ha voluto allegare alla delibera di indirizzi portata all’approvazione dello scorso consiglio comunale. (d.f.)
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