Sicurezza
Sono troppi e pericolosi: via alla caccia ai cinghiali
Battuta straordinaria a Camaiore, mentre a Massarosa doppiette in azione tutti i lunedì e giovedì. I due Comuni definiscono la situazione allarmante
CAMAIORE. I sindaci di Camaiore e Massarosa hanno firmato un’ordinanza per istituire interventi straordinari per la gestione e l’abbattimento del cinghiale in zone del territorio non vocate. Per Camaiore l’atto ha permesso di programmare una battuta di caccia, che si tiene il 3 dicembre nelle aree di Pedona, Marignana, Pontemazzori e Montemagno.
Per Massarosa l’abbattimento sarà consentito nei giorni di lunedì e giovedì sino al 31 dicembre.
Gli interventi straordinari di contenimento – si legge in un comunicato – potranno essere effettuati in queste zone suddivise per ordine di importanza: 1- Loglia/San Jacopo, 2-San Rocco/campo sportivo Massarosa, 3-Cimitero Bozzano/Pignano, 4- Stiava/Bargecchia, 5-Piano di Conca /Stiava e 6-Vallero/Corsanico.
L’ordinanza prescrive che siano garantite tutte le opportune misure idonee a garantire l’incolumità e la sicurezza di tutti i cittadini e delle loro proprietà.
L’attività è tesa al mantenimento dei livelli di popolazione prefissati dal Piano Faunistico Provinciale considerato che l’attività normale di caccia non è sufficiente.
In questo momento il numero di cinghiali presenti sul territorio impone di prendere «serie contromisure al fine di scongiurare pericoli concreti e gravi all’incolumità e alla saluta pubblica, di eliminare una causa di incidenti stradali e di rimuovere la fonte di gravissimi danni alle coltivazione nonché i rischi di dissesto idrogeologico».
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