Il Tirreno

Versilia

MIGRANTI A VITTORIA APUANA

Sel attacca la Lega: «Ma voi non capite»

Sel attacca la Lega: «Ma voi non capite»

FORTE. «La presa di posizione della Lega di Forte sul problema dell’accoglienza degli 8 migranti (che poi sono tredici) da parte del nostro comune, che, ottemperando a direttive ministeriali,...

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE. «La presa di posizione della Lega di Forte sul problema dell’accoglienza degli 8 migranti (che poi sono tredici) da parte del nostro comune, che, ottemperando a direttive ministeriali, attraverso la Misericordia di Vittoria Apuana, si prepara a riceverli, è assolutamente inaccettabile, fuori dalla realtà, incomprensibile e priva di qualunque senso non solo morale ma anche culturale etico e sociale».

A dirlo è il circolo di Sel. «Non abbiamo parole adatte ad esprimere il nostro sgomento di fronte a tanta ignoranza ed allora abbiamo deciso di fare nostra una lettera, scritta da una giovane universitaria di cui non siamo autorizzati a rivelare l’identità, ma che condividiamo parola per parola soprattutto perché, al contrario delle opinioni della Lega, è un pensiero giovane e proiettato verso il futuro»

«Buonismo o non buonismo - dice la missiva - non si può chiudere gli occhi di fronte al fenomeno dell’immigrazione. Una realtà che riguarda il nostro presente, i nostri giorni. Si tratta di persone, di cui non sappiamo niente se non della loro fuga. Fuga da condizioni disagiate di cui forse non abbiamo nemmeno l’idea, che spingono queste persone a salire su una nave e attraversare un mare che più di una volta ha inghiottito ragazzi, donne e bambini. Tutta la situazione è davvero complessa, ma ancora più assurda è la reazione di chi invece grazie a Dio, se un Dio esiste, sta bene. Allora ci preoccupiamo del turismo di Forte, un turismo davvero vivo nei mesi invernali, durante i quali nemmeno più i cittadini del paese mettono il naso fuori casa per passeggiare in un centro che sì luccica, ma soltanto di vetrine piene di cose, un paese che ha perso il contatto appunto con le persone vere, con la gente viva. È strano allora preoccuparsi di un turismo invernale inesistente di fronte a una decina di persone, di cui non sappiamo niente. Non si tratta di sottovalutare la complessità di questa realtà, di questo mondo che è così assurdo a volte, e che spesso fa paura, si tratta però di non poter far finta di niente, di non poter dire di no a priori. Troppo semplice. Nel 1969 Neil Armstrong posò i suoi piedi sulla Luna, oggi siamo alle soglie del 2016 e, a quanto pare, non abbiamo ancora imparato a pensare e a dialogare abbastanza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa