Il Tirreno

Versilia

Nidi e mense, rimborsi ancora fermi a Viareggio

Valentina Landucci
L'ingresso di una mamma col bimbo in un asilo nido
◗
L'ingresso di una mamma col bimbo in un asilo nido

Il Comune alle famiglie: non siamo in grado di dare una tempistica. Ma intanto le richieste vanno presentate

3 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.12069270:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2015/09/10/news/viareggio-bocciato-l-aumento-dei-nidi-e-delle-mense-1.12069270]]

VIAREGGIO. Tempi non ancora definiti per l’ottenimento dei rimborsi per le cifre pagate in eccesso, lo scorso anno scolastico, su nidi e mense. Difficoltà, legate naturalmente ai problemi finanziari del Comune, sul ripristino degli scuolabus e l’organizzazione dei centri estivi per i bambini più piccoli. Ma ci sono anche buone notizie: dal rinnovo del contratto con Asp (l’azienda speciale pluriservizi del Comune) per assicurare fino a giugno al funzionalità dei nidi (risultato non scontato) e le risorse, già stanziate, per interventi di manutenzione di varia natura sugli edifici scolastici.

Sono questi, in estrema sintesi, i punti salienti emersi nel faccia a faccia tra rappresentanti del comitato “Viareggio unita per il diritto all’istruzione” (Vudi) e assessore alla pubblica istruzione Rossella Martina. Un confronto utile a tirare le fila del lavoro fatto (e sollecitato anche dal comitato che un anno scese in piazza con i passeggini contro il caro scuola) dall’amministrazione in questi primi mesi dall’insediamento e, in particolare, a seguito della sentenza del Tar che ha cancellato gli aumenti approvati nell’ottobre del 2014 su tariffe di nidi e mense. Sentenza grazie alla quale ora, ai genitori che hanno per alcuni mesi pagato i pasti della refezione scolastica e i servizi zero-tre anni più del dovuto potranno ottenere rimborsi.

Quando arriveranno i soldi però resta una questione spinosa, e non certo per volontà politica. Il guaio è il bilancio del Comune. «L’assessore Martina - scrivono le mamme del comitato - ci ha confermato che le tariffe rimarranno invariate fino alla fine dell’anno scolastico ed è suo auspicio che lo siano anche per il prossimo anno scolastico. Qualora le tariffe dovessero aumentare per l'anno scolastico 2016-17, è stato già predisposto un nuovo calcolo della compartecipazione dell'utenza basato non più su scaglioni predefiniti, ma sul conteggio puntuale per ciascuna famiglia in base alla presentazione del modello Isee».

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.10271546:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2014/11/08/news/a-viareggio-esplode-la-protesta-dei-passeggini-contro-il-caro-scuola-1.10271546]]

In merito ai rimborsi Martina ha spiegato alle famiglie «che tutti coloro che faranno domanda - spiegano i rapresentanti del Vudi - verranno ovviamente rimborsati, ma non ha saputo darci una tempistica. Ci ha spiegato che, per coloro che hanno ancora i bimbi che usufruiscono dei servizi, verrà proposta la compensazione (cioè scalare quanto spettante di rimborso dal pagamento); per coloro invece che non usufruiscono più dei servizi il Comune deve reperire le risorse per far fronte al pagamento dei rimborsi. In sintesi: non si sa ancora quando verranno dati, ma chiunque voglia ottenere il rimborso è necessario che ne faccia domanda quanto prima».

Il Comune ha anche illustrato le strategie sul fronte delle scuole materne per il prossimo anno: il Comune ha fatto richiesta per la statalizzazione delle sezioni delle scuole Basalari ma «non è possibile fare alcuna pianificazione sul lungo periodo - spiega il Vudi - perché vincolata sia alla risposta del ministero, sia e soprattutto, allo stato di dissesto del Comune». L’amministrazione intende comunque garantire il servizio e a tempo pieno»

Sul fronte dei servizi estivi confermata l’organizzazione per quelli rivolti ai bambini tra 3 e 6 anni. Incerta invece la possibilità di assicurare analogo servizio ai bambini più piccoli. Infine sul fronte scuolabus per il momento è difficile ipotizzare un ripristino del servizio: il Comune ha dovuto rottamare tre mezzi. Ne è rimasto uno, rimesso in sesto, utilizzabile per le uscite didattiche.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa