Sicurezza
Querceta Live fra le polemiche «Non abbiamo venduto nulla»
I commercianti si lamentano, Mirco Baldi del Centro commerciale naturale replica stizzito: «A tutti quelli che hanno da ridire dico di muoversi e dimostrare che non fanno solo chiacchiere»
SERAVEZZA. Il Querceta Live si è concluso domenica sera non senza polemiche. E forse anche con qualche parola di grosso volata tra i commercianti.
Questa volta Mirco Baldi, del Centro Commerciale Naturale di Querceta, attacca alcuni suoi colleghi. I quali avrebbero affermato che l’evento che ha portato il Medioevo in piazza avrebbe fatto perdere grandi incassi alle attività.
Nonostante ciò gli organizzatori della festa si sono detti soddisfatti dell’evento che si è svolto in piazza Matteotti. Ma Baldi - come spesso fa – non ha risparmiato le critiche, oltre che i ringraziamenti.
«Voglio ringraziare – ha scritto in una nota Mirco Baldi - prima di tutto l'amico Guglielmini della QuercetArte che insieme ad Irene Gnech mi hanno aiutato a realizzare questa festa nella sua quartaedizione. Senza di loro non ce l'avrei fatta. Voglio ringraziare anche l'amministrazione comunale assessore Biagi compreso, il comando di Polizia Municipale e tutto l'ufficio Suap».
E già questa è una notizia, dato che Baldi e l’amministrazione Neri non sono mai andati molto d’accordo. Ma questa volta la collaborazione per la manifestazione ideata dal Centro commerciale naturale pare aver funzionato. Intanto – c’è da ricordare - che il Centro Commerciale Naturale, nonostante fosse stato sciolto, sembra essere ancora vivo formalmente. E dunque i pochi componenti rimasti portano avanti qualche iniziativa, compresa quella del Querceta Live che si è svolta sabato e domenica. «Inoltre ringrazio Versilia Segnaletica che ci ha concesso gratuitamente la segnaletica necessaria, ma voglio ringraziare anche tutte le ragazze di via Rosselli, che hanno (sbagliando) – prosegue ironicamente Baldi - avuto fiducia in me prendendosi le critiche e i vaffa da parte di tanti negozianti, che non hanno creduto in noi… anzi ci hanno accusato di aver fatto perdere loro grandi incassi».
Dunque non sono mancate le scintille. «Io credo che qualsiasi intento per portare vita in questa frazione – ha scritto Baldi - vada premiato indipendentemente dal risultato, e comunque a tutti quelli che domani avranno da ridire, io dico solo: muovetevi e dimostrate che non fate solo chiacchere da bar».
Va detto che, anche quando il Centro Commerciale Naturale di Querceta era a pieno regime, non sono mai mancati i contrasti con molti titolari di attività che non facevano parte dell’associazione dei commercianti.
Mirco Baldi ha commentato anche l’episodio relativo allo stand che esponeva uno stendardo con la faccia di Mussolini. C’era stato anche l’intervento della Polizia Municipale per sequestrarlo. Dopo che qualcuno aveva segnalato l’imbarazzante presenza del faccione del Duce su una bandiera.
«Vi posso solo dire che il banchetto incriminato ne avrebbe venduti anche parecchi di quegli stendardi», sostiene Mirco Baldi, commentando l’episodio di sabato pomeriggio.
«Grazie anche alle contrade della Quercia e del Pozzo - ha concluso il responsabile della manifestazione dello scorso weekend - che hanno creduto in noi e credo abbiano fatto un buon incasso, grazie alle Vespe del Club Versilia Storica, ai falconieri tutti sia quelli di Massa che della Fortezza e della Versilia».
Ma resta l’amaro in bocca che non tutti hanno apprezzato la manifestazione. Ma i tempi sono durissimi e per un centro commerciale cresciuto molto in fretta, non tutto può filare sempre liscio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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