Sicurezza
Venduto Stella Maris Top secret l’armatore
Il più grande yacht costruito in Darsena dopo il Nabila è stato ceduto nelle settimane scorse dalla Vsy cantiere della signora Longarini
VIAREGGIO. È lo yacht più lungo mai costruito dai tempi del mitico Nabila. Ma in questi tre anni non riusciva a trovare un acquirente. Alla fine però lo Stella Maris è stato venduto. L’acquirente è un armatore straniero – probabilmente non europeo, ma dal cantiere non arriva conferma – ed in questo momento la nave, perché di tanto si tratta, è ancorata alla banchina di Fucile.
Lo Stella maris è il gioiello di Viareggio superyacht, cantiere del Polo Nautico poi diventato Vsy perché la sigla con la parola Viareggio provocava una certa confusione.
Il cantiere fa capo alla famiglia Longarini, notissima famiglia di imprenditori marchigiani, attivi sia nel campo degli appalti pubblici immobiliari sia nel campo dell’editoria locale. Una famiglia celebre anche per le importanti amicizie politiche coltivate nella Prima Repubblica ai tempi della Dc di Forlani e Prandini.
Ma veniamo allo yacht. Lo Stella Maris, lungo 72 metri, ha linee classiche ma è fortemente innovativo nel campo del rinnovo energetico e della sostenibilità. Un tema che sta molto a cuore alla signora Longarini. E che ha visto Stella Maris protagonista di molti eventi nautici e anche vincitrice di più di un premio.
Un paio di edizioni fa a bordo dello Stella Maris salì il principe Alberto di Monaco, naturalmente in occasione del salone dei superyacht che si tiene a Port Hercules nel Principato.
Proprio perché il principe è paladino dell’ambiente e apprezzava quanto fatto da Viareggio Super Yacht per rendere ecologica la barca.
Non è dato sapere a quanto sia stata venduta Stella Maris. Viste le cifre in giro, è difficile immaginare meno di 20 milioni di euro.
Ma da Viareggio Super yacht c’è una certa euforia, o comunque un certo ottimismo. Perché c’è in costruzione un nuovo yacht, un 64 metri che è già stato venduto.
Un paio di anni i dipendenti del cantiere dovettero sopportare anche la cassa integrazione, ma le cose – oggi – dovrebbero cambiare. Ed in meglio.
Perché a Viareggio super yacht confermano che anche loro sentono aria di ripresa. C’è movimento, interesse verso le barche fatte a Viareggio. Un ritorno di interesse che ha portato Vsy a vendere questa barca di notevoli dimensioni.
Dopo il Nabila, ma parliamo di anni Novanta e di quando Benetti era ancora in mano alla famiglia, la barca più grande costruita a Viareggio era il Numptia, un 70 metri che i fratelli Rossi costruirono per Gino Sbarro, l’anziano immigrato siciliano fondatore di un impero di pizzeria negli Usa con insegna tricolore sullo sfondo, ma con la scritta Sbarro in primo piano.
La barca venne portata due anni fa a Montecarlo ed in questi anni Numptia è già passata di mano. Questo a significare la volubilità di questi re di denari.
Dopo Numptia a togliere il primato di secondo yacht più grande è arrivata Stella Maris. In attesa delle nuove performance previste da Benetti, Rossi e Codecasa. Ma è difficile immaginare che – viste le dimensioni del nostro porto – si potrà andare oltre nelle dimensioni di quanto raggiunto dalla Stella Maris.
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