Sicurezza
Il super cardiologo e il carabiniere coraggioso
Premiati in occasione della Festa della Toscana il ricercatore Cantinotti e il maresciallo Pagliari
PIETRASANTA. Il super-cardiologo-ricercatore e il carabiniere coraggioso. Consegnati al giovane medico strettoiese Massimiliano Cantinotti e al maresciallo dei carabinieri Graziano Pagliari, ferito durante il fortunale dello scorso 5 marzo, gli speciali riconoscimenti del Comune di Pietrasanta. L’occasione, per esaltare la dedizione, il sacrificio e i risultati, è stato il consiglio straordinario convocato dall’amministrazione comunale nell’ambito delle iniziative della Festa della Toscana che ricorda l’abolizione della pena di morte. Gli speciali riconoscimenti sono consegnati dall’amministrazione comunale ai pietrasantini che si sono distinti per particolari meriti nei rispettivi settori.
«Grazie di cuore a nome di tutta la città»: sono stati il sindaco Massimo Mallegni e il presidente del consiglio comunale Francesca Bresciani a coordinare i lavori del consiglio straordinario convocato di domenica mattina. «Credo che tutti noi - ha detto il primo cittadino parlando di Cantinotti - dovremo fare sforzo in più. L'Italia non brilla certo per gli investimenti sulla ricerca con appena lo 0,9% del proprio Pil, quando Israele investe il 4,5% del Pil, la Corea del Sud il 3,23%. Campinotti è un' eccellenza della nostre città. Grazie di cuore a nome di tutta la comunità di Pietrasanta».
Emozionato il ricercatore dell’Ospedale pediatrico apuano che ha guidato e coordinato una importante ricerca sui valori normali ecocardiografici, Cantinotti, uno dei tanti ricercatori italiani che ha deciso di resistere in patria e di non cedere alle lusinghe dell’estero, ha confessato quello che è sempre stato il suo sogno: «essere un medico nella mia terra. La parte più bella del mio lavoro è dire a una mamma che va tutto bene e che il figlio può tornare a giocare».
Belle parole per il collega sono arrivate dal consigliere Daniele Taccola, medico all’Ospedale Versilia: la sua è una professione speciale: non è per tutti. Ha spianato colline per andare avanti sapendo dipoter contare solo su lavoro, abnegazione e professionalità. Avrebbe potuto andare all’estero e invece ha resistito; è rimasto qui con noi. Lo ringrazio, a nome consiglio comunale, per la sua tenacia. Ringraziamo la sua famiglia e chi gli sta vicino perché è difficile rinunciare a chi ti sta accanto. Se non avesse avuto accanto la sua famiglia non sarebbe ciò che è».
È un riconoscimento alla generosità e all'altruismo quello conferito al Maresciallo Pagliari: «Il carabiniere è il segno distintivo della Repubblica Italiana. Troppo spesso ci si dimentica dei fondamentali della storia repubblicana. E' un onore poter dare un riconoscimento ad militare dell'Arma dei carabinieri». A parlare a nome del consiglio comunale è stato Alberto Giovannetti, capogruppo della maggioranza: «questi due nostri concittadini ci rendono orgogliosi. Sono un vanto. Questo è un riconoscimento al sacrificio, all'attaccamento al dovere. Credono nel futuro e nella solidarietà. È importante che le istituzioni riconoscano questi valori».
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