Attenzione
Anche il Pontile andrà al Comune di Forte
Finita la ricognizione della linea del demanio: il lungomare passa all’amministrazione
FORTE. Il vialone litoraneo, la pista ciclabile che lo costeggia sul lato mare, ma anche - e questa è una novità - il pontile, così come le pinete e alcuni immobili in concessione nella zona prospiciente piazza Navari diventeranno patrimonio comunale e quindi saranno sottratti al demanio marittimo a cui fino appartenevano; demanio al quale, invece, resterà l’immobile ancora adesso in uso all’Ufficio Locale su via Spinetti. Sono queste le colonne portanti della ricognizione della fascia costiera del Comune di Forte che gli uffici comunali hanno concluso e che la Giunta Buratti ha deciso di adottare e di proporre alla Regione.
La Regione è impegnata a trasmettere a sua volta al Ministero dell’Ambiente e all’Agenzia del Demanio una proposta di revisione della linea di costa per quanto riguarda appunto il demanio marittimo. La Giunta del Forte ha poi incaricato l’Ufficio Demanio comunale di comunicare alla Regione anche la cartografia che riporta le aree urbanizzate in cui sono attualmente ubicate le strutture balneari che potrebbero rientrare in un successivo provvedimento di sdemanializzazione e che sono quelle oggi collocate tra l’ingresso degli stessi stabilimenti balneari e una linea teorica che passa davanti alle cabine della prima fila di 10 metri. Una soluzione di questo genere era stata annunciata nei giorni scorsi anche dal sindaco Buratti e condivisa da altri enti locali. Una soluzione, questa, che significherebbe, alla fin fine, anche l’uscita dalla Direttiva Bolkenstein per i Bagni cittadini.
«L’esigenza di proporre il limite dell’area che si intende sottrarre alla perimetrazione del demanio marittimo indicativamente a 10 metri oltre la prima fila di cabine lato mare, - spiegano dal municipio - deriva dal fatto che all’interno di tale fascia sono presenti aree dove vengono posizionate, durante il periodo estivo, strutture asservite allo stabilimento balneare, oltre ad essere presenti passaggi sia ad uso pedonale che per passaggio disabili. La profondità di questa fascia però – sottolineano ancora da Piazza Dante - aumenterà a partire dalla zona dunale di Vittoria Apuana, in quanto si tratta di un’area naturale di interesse locale e quindi verrà interamente. Con questa proposta rimangono nel demanio marittimo le spiagge mentre entrano a far parte del demanio comunale le aree urbanizzate e costruite che hanno perso le caratteristiche di demanialità. Così facendo – continuano dal municipio - possiamo conservare la specificità dell’offerta turistica della Versilia, la cultura e la tradizione balneare con oltre 100 anni di storia. La nuova demarcazione consente la conservazione delle piccole strutture i e mette al riparo le coste da appetiti speculativi preservando i caratteri identitari, storici, paesaggistici anche nel rispetto della presenza di sistemi di micro, piccole e medie imprese operanti nel settore dei servizi per la balneazione. La nuova linea di demarcazione consente invece il mantenimento delle case edificate sul demanio marittimo, nella nuova area di demanio comunale, consentendo di evitare una vera e propria emergenza abitativa».
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