Gioco
Una boutique a gestione russa al posto dell’Enoclub
VIAREGGIO. L’Enoclub non riaprirà più. Appartiene ad un momento particolare della storia di Viareggio. Degli anni Ottante e Novanta, quelli da bere come si diceva di Milano. Quando la bella gente...
VIAREGGIO. L’Enoclub non riaprirà più. Appartiene ad un momento particolare della storia di Viareggio. Degli anni Ottante e Novanta, quelli da bere come si diceva di Milano. Quando la bella gente cenava al Patriarca e poi finiva la serata nel locale del mitico Piero. Si veniva da Spezia o Livorno per vedere bella gente, di ogni genere. Bischerate la possibilità che potesse riaprire, dopo che al primo piano è stato ricavato un appartamento, là dove c’era il piano bar. Là dove in serate indimenticabili si sono edsibiti Zucchero e Pino Daniele, per la gioia di pochi fortunati. Tutto finito. Il fondo riapre, ma con una negozio di abbigliamento, gestito da una imprenditrice venuta dall’Est.
E per fortuna, visto che sono anni e anni che era tutto chiuso e stoppinato, come si dice a Viareggio. Peccato perchè questa zona della Passeggiata ha perso anche il bar gelateria Orsi, chiuso dopo che era stato lasciato dalla gestione Orsi, in grande difficoltà nel sostenere l’affitto del fondo. Chiuso anche il Divino, ad oggi l’unica verà novità della Passeggiata è stata la riapertura della Passeggiata. Questo il commento di Carlo Fappani: «Sono felicissimo . Non è tanto il lavoro che fanno, quanto la novità rispetto ai miei anni d avere conquistato i giovani».
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