Il Tirreno

Versilia

Sui rioni l’incognita di vigili urbani e Sea

Accordo sulle date delle feste: ma la Darsena si farà solo senza la gabella sulla polizia municipale

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VIAREGGIO. L’accordo fra i rioni sulle date, ieri mattina, è stato trovato. E il calendario, alla fine, è quello che Il Tirreno aveva già anticipato martedì. Ma sulle feste rionali del 2016 - o, quantomeno sul CarnevalDarsena - pende ancora una volta la spada di Damocle della gabella sulla polizia municipale. Ovvero la pretesa da parte del Comune del pagamento del servizio di vigilanza che i vigili urbani pretendono per presidiare gli accessi alle feste. Un conto da circa 15mila euro (questo il preventivo formulato) che, unito ai costi della pulizia della Sea, potrebbe far cambiare idea agli organizzatori del Baccanale. Che già a febbraio scorso gettarono la spugna proprio a causa di queste due voci di spesa ritenute insostenibili da parte degli organizzatori. La palla passa dunque all’amministrazione comunale che, se vorrà evitare il forfait del più atteso fra i rioni, dovrà trovare il modo di cancellare la spesa per la polizia municipale.

Ma torniamo alle date. La Darsena ha dunque opzionato il primo fine settimana “lungo” del Carnevale - da venerdì 5 a martedì 8 febbraio (giorno di martedì grasso) - rinunciando dunque al secondo weekend per il quale si era fatto avanti fra le proteste del rione Marco Polo.

Il Marco Polo si assicura dunque il fine settimana di San Valentino (dal 12 al 14 febbraio). A seguire toccherà poi al rione Campo d’Aviazione (dal 19 al 21 febbraio) e al Carnevale storico (dal 25 al 28 febbraio).

Nel corso della riunione di ieri mattina alla Cittadella, l’assemblea dell’Assorioni ha anche avanzato una serie di richieste alla Fondazione Carnevale per rendere più ricche le feste nei quartieri. Gli organizzatori vorrebbero poter contare sull’utilizzo di vecchi mascheroni per poter addobbare sia gli ingressi dei rioni che le strade dove sono previste cucine e orchestrine. Sempre per abbellire lo spettacolo offerto al pubblico, i rioni hanno chiesto alla Fondazione Carnevale di dirottare alcune mascherate in gruppo e/o maschere isolate nelle serate di punta delle feste rionali (almeno i sabato sera) in modo da dare vista ad una vera e propria sfilata all’interno dei circuiti.

E ancora. Per invogliare il pubblico a restare a cena ai rioni, è stato richiesta alla Fondazione la possibilità di poter stampare dei buoni sconto da due euro per i biglietti di ingresso ai corsi mascherati da offrire a tutti coloro che si fermeranno alle cucine spendendo almeno cinque euro.

Infine, per garantire qualche entrata supplementare agli organizzatori delle feste di quartiere, l’Assorioni ha chiesto di poter allestire un proprio chiosco all’interno del circuito del corso per le cinque sfilate in maschera.

Cla.Ve.

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di Redazione web