Il Tirreno

Versilia

La Viareggio Porto vale tre milioni

di Donatella Francesconi

È la stima fatta per il Tribunale dal professionista incaricato Il 10 dicembre udienza dei creditori, ma si parla di un rinvio

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VIAREGGIO. Poco più di tre milioni di euro: è il valore della Viareggio Porto (non si arriva a 3,5 milioni, come anticipato nei mesi scorsi dal “Tirreno”) secondo la stima eseguita dal commercialista lucchese Riccardo Sarti che ha avuto l’incarico dopo l’ammissione al concordato da parte del Tribunale fallimentare. La notizia arriva a ridosso dell’appuntamento fissato per il dieci dicembre, data in cui è fissata (ma c’è anche chi paventa un nuovo rinvio, a febbraio) l’adunanza dei creditori, chiamati ad accettare la proposta concordataria. Che, al momento, parte dall’unica offerta sul piatto, quella in base alla quale la società è stata ammessa al concordato. Che ammonta a 4.820.796. Decisamente molto superiore alla stima cui è arrivato Riccardo Sarti, nel valutare il complesso dei beni, il valore delle concessioni, i conti della società oggi interamente del Comune.

Alla cifra di quasi cinque milioni era arrivata la proposta concordataria della “Beach Property Real Estate”, società con sede a Londra. Importo - questi i numeri nella proposta concordataria - sufficienti a saldare i creditori privilegiati che dalla società oggi interamente pubblica devono avere in tutto oltre due milioni e mezzo. Restano - queste le cifre che costituiscono il piano concordatario - poco più di due milioni di euro, destinati ai creditori chirografari. La cui soddisfazione risulterebbe essere intorno all’88%, fatti tutti i conti e calcolate le debite incognite oltre alle spese.

Dalla proposta ad oggi lo scenario dell’asta che è nelle mani del Tribunale si è arricchito dell’ipotesi cordata made in Viareggio. Che vedrebbe partecipare la società “Il porto della Versilia Srl”, composta da “Il porto della Versilia Srl” che unisce i cantieri Azimut Benetti Spa, Effebi Group Spa (per Overmarine), Fratelli Rossi, Perini Navi Spa, SanLorenzo Spa), la Porto Viareggio Partecipazioni Srl, (presidente Pasquale Sgrò, vice presidente Mario Del Pistoia) appena costituita, una serie di aziende della Darsena, ciascuna per conto proprio. La compagine, al momento, non è ancora costituita, non ha presentato un’offerta e qualche problema di “assestamento” pare che ancora sia da affrontare.

Il sindacato. «La Filcams Cgil - rende noto Massimiliano Bindocci - ha chiesto un incontro con il liquidatore della Viareggio Porto, dopo aver svolto l'assemblea del personale. L'incontro con il dottor Matteoli si è svolto nei giorni scorsi e sono state poste alcune questioni pratiche ed organizzative. Anche in questo caso c'è molta attesa per il bando e per capire le prospettive della gestione del porto di Viareggio». Gli organici della società - sottolinea il sindacato - sono particolarmente carenti per diverse ragioni, il personale non riesce a smaltire ferie e permessi ed è costretto a turnazioni abnormi, tecnicamente mancano alcune strutture primarie. L'azienda ha garantito la massima per superare le questioni pratiche ed organizzative, L'incontro si è svolto in un buon clima e le parti si risentiranno entro dicembre».

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