Gioco
Famiglie mobilitate perché l’Italia introduca il reato di omicidio stradale
“Per te angelo biondo, Aurora”: c’è anche la dedicadi Jovanotti sulla pagina Facebook della Fondazione Aurora Francesconi, la quindicenne che ha perso la vita nell’estate 2014 a Torre del Lago e...
“Per te angelo biondo, Aurora”: c’è anche la dedicadi Jovanotti sulla pagina Facebook della Fondazione Aurora Francesconi, la quindicenne che ha perso la vita nell’estate 2014 a Torre del Lago e ancora si cercano risposte a come sia andata. le sue amiche, i suoi cugini, i suoi parenti indossano la maglietta della Fondazione ovunque siano, sulla Pania o in Marocco non importa: purché Aurora sia ancora insieme a loro.
È una delle famiglie di giovani che hanno perso la vita sulla strada a Viareggio ed in Versilia che hanno deciso di continuare a far sentire la propria voce. Insieme a tutti gli altri, punto di riferimento per chi vive la stessa esperienza. C’è la famiglia di Elisa Pezzini, ginnasta ventenne morta l’estate scorsa, per la quale è nata l’associazione “Il sorriso di Elisa Onlus”. E c’è mamma Maria Luisa Secchi che tra pochi giorni affronterà il processo d’appello per la morte della sua Valentina Prisco, falciata da un ubriaco in una notte dei suoi 27 anni. Maria Luisa che si batte per l’introduzione del reato di omicidio stradale insieme a tante altre famiglie in Italia, grazie alla forza e all’iniziativa dell’associazione fiorentina Lorenzo Guarnieri. (d.f.)
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