Il dolore
C’è una soluzione per la Posta di Nocchi
CAMAIORE. C’è uno spiraglio, e forse anche qualche cosa di più, per far sì che Nocchi e le frazioni vicine non debbano rinunciare al proprio ufficio postale. Giovedì sera si è tenuta la prima...
CAMAIORE. C’è uno spiraglio, e forse anche qualche cosa di più, per far sì che Nocchi e le frazioni vicine non debbano rinunciare al proprio ufficio postale. Giovedì sera si è tenuta la prima assemblea della zona 5 (Nocchi, Pontemazzori e Torcigliano) coordinata dal garante Gianluca Gaspari e dal vicegarante David Lucchesi. E si è discusso proprio della chiusura dell’ufficio postale della frazione, avvenuta nel luglio di quest’anno dopo la procedura di sfratto intrapresa dalla proprietà del fondo. All’assemblea erano presenti il sindaco Alessandro Del Dotto e l’assessore all’urbanistica Simone Leo: l’obiettivo era quello di avere un indicazione chiara dai cittadini sulle ipotesi da vagliare per un nuovo collocamento. Poste Italiane aveva scartato con decisione l’opzione degli spazi parrocchiali nella canonica della chiesa dedicata ai Santi Pietro e Paolo ritenendola non idonea. Di conseguenza l’attenzione si è rivolta verso le Ex Scuole, stabile di proprietà comunale in concessione ad alcune associazioni attive nella zona e situato nel cuore del borgo. L’azienda ha richiesto una stanza di almeno 30metri quadrati e una serie di opere per conformare gli spazi agli standard aziendali, interventi che dovranno essere sostenuti dall’amministrazione. L’indicazione dell’assemblea è stata chiara: Nocchi, Pontemazzori e Torcigliano intendono mantenere la presenza sul territorio di un servizio fondamentale per le loro comunità. Il Rione Nocchi e l’associazione Cacciatori hanno sottolineato come siano pronte a sacrificare in parte i loro spazi per il bene comune. L’intenzione dell’amministrazione è quindi quella di proporre a Poste Italiane la firma di un Accordo di programma che possa garantire nel tempo gli investimenti che il Comune si dovrà accollare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
