Il Tirreno

Versilia

Sos dei genitori: problemi di sicurezza alla scuola dell’Africa

di Luca Basile
Sos dei genitori: problemi di sicurezza alla scuola dell’Africa

Il cancello grande non si apre, il più piccolo è danneggiato, un ramo è pericolante sul cortile dove giocano i bambini

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PIETRASANTA. Un cancello, quello grande, che non si apre, un altro cancello, più piccolo, danneggiato e pericoloso, un ramo penzolante nel cortile. Biglietto da visita, non proprio rassicurante, delle elementari Barsottini del quartiere Africa, plesso che accoglie oltre 120 bambini e che dallo scorso 5 marzo necessita di importanti lavori di sistemazione ed adeguamenti a causa dei danni provocati dalla tempesta di vento. «Ma del Comune, in questi mesi, non si è visto nessuno: eppure la problematica è stata segnalata. Cosa aspettano a muoversi?» chiede un genitore.

Basta dare uno sguardo al cortile della scuola per rendersi conto che urgono interventi. Da 8 mesi mezzo c'è ancora un ramo di pino in mezzo alla chioma della magnolia, pianta sotto cui giocano solitamente i bambini quando le condizioni meteo lo permettono. Il cancello d'ingresso piccolo ha alcune sbarre, come detto, divelte: visto che i bambini sono piccoli c'e' il rischio che possano infilarvi la testa. Ma il disagio più evidente riguarda l’accesso principale alla scuola: il cancello è infatti stato sostituito, perché sempre danneggiato dal vento, da una sorta di barriera. Che non si può aprire. Di conseguenza in caso di emergenza nessun mezzo, ad oggi, può accedere al cortile.

«E se dovesse entrare d'urgenza un'ambulanza? Speriamo che non accada, ovvio, ma è evidente che di fronte ad una tale situazione scatterebbero delle denunce. Il Comune deve dare risposte, non limitarsi a dire che va tutto bene o quasi, come si legge, nelle scuole cittadine» aggiunge un altro genitore. Ma problemi persistono anche dentro l’edificio: ad esempio il lampadario di una stanza è in parte staccato dal soffitto e potrebbe cadere in testa a qualcuno per non parlare delle aule che necessitavano di un’imbiancatura resa possibile grazie all’impegno di alcuni genitori che hanno comprato il materiale ed eseguito i lavori, mentre alcuni nonni si sono offerti di mettere listelli alle pareti e attaccapanni per gli asciugamani. Piccole cose che in una scuola fanno la differenza rendendola più funzionale. E se è vero che di soldi ce ne sono sempre meno è ancor più vero che garantire il rispetto della sicurezza, per studenti e docenti, è una priorità.

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