Attenzione
L’addio al vecchio primario
È morto Francesco Bendinelli, guidava l’ortopedia del Tabarracci. Poi creò il premio Carnevalotto
VIAREGGIO. Aveva 87 anni Francesco Bendinelli. Per i più giovani un nome che dice poco. Per chi è over 50 il primario di ortopedia che ne ha curati tanti e poi tanti. Per i calci presi sui campi di calcio, per le lussazioni sul mare, per tante cose ancora più gravi.
Bendinelli è stato primario di ortopedia quando Viareggio aveva il suo ospedale in pieno centro. E quando tutti conoscevano i nomi dei primari del Tabaracci. Bendinelli ad ortopedia, come Lucarelli a chirurgia generale, etc.
Bendinelli amava l’arte, ma anche le conoscenze importanti, anche se poco visibili.
Quando lasciò il Tabarracci non chiuse con la professione, ma si ritaglio un suo spazio in un settore emergente come quello della riabilitazione. Fondò un istituto di cura privato in pieno centro, convenzionato con l’Asl.
Poi con la moglie una galleria d’arte e attraverso questa dette vita al Carnevalotto. Per questo, soprattutto lo ricordano Fondazione e Comune.
«La Fondazione Carnevale e l’Amministrazione – si legge nel ricordo ufficiale – esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del professor Francesco Bendinelli ideatore, insieme alla moglie Giuliana Saudino, del premio Carnevalotto che dal 1987 arricchisce il patrimonio artistico e culturale del Carnevale e della città di Viareggio. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro formula alla famiglia Bendinelli a nome di tutta l’Amministrazione le più sentite condoglianze per la scomparsa all’età di 87 anni del professor Bendinelli, stimato professionista oltre che promotore ed animatore della vita culturale in città, in particolare nel campo dell'arte. La Città tutta esprime gratitudine a Francesco Bendinelli e sua moglie Giuliana Saudino per aver ideato il Premio Carnevalotto, un impegno appassionato che ha permesso di creare a Viareggio una straordinaria collezione di opere d’arte contemporanea raccolta nel Museo del Carnevalotto».
Anche il Commissario della Fondazione Stefano Pozzoli con tutto lo staff dell’Ente ricorda Francesco Bendinelli. «Grazie a Bendinelli - dichiara Pozzoli - che ho avuto il piacere di incontrare e di cui ne ho potuto apprezzare la speciale passione nel valorizzare la collezione del Carnevalotto, oggi la Fondazione Carnevale vanta con orgoglio, alla Cittadella del Carnevale una bellissima collezione d’arte contemporanea con alcuni dei nomi più illustri della storia dell’arte italiana». La prima edizione del Premio Carnevalotto risale al 1987. Istituito dalla Fondazione Carnevale e dallo Studio Saudino, di anno in anno si avvale della preziosa collaborazione di insigni artisti che, per l’occasione, con le tecniche più varie ed in assoluta libertà, danno vita ad un’opera per premiare il carro del carrista primo classificato di ogni edizione del Carnevale». Fra gli artisti che misero in palio le loro opere nomi importanti dell’arte contemporaneaqcome Gio’ Pomodoro, Sebastian Matta, Concetto Pozzati, Igor Mitoraj, Emilio Isgrò.
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