Sicurezza
Esami e visite all’Asl «Ultimi giorni di caos»
La commissaria De Lauretis spiega lo stop ad alcune prestazioni
VIAREGGIO. I problemi sul fronte dell’impossibilità di prenotare visite ed esami in ospedale ci sono stati. E si legano anche al fatto che l’azienda sanitaria della Versilia, oltre a dover gestire la riorganizzazione dei servizi in relazione alla riforma regionale della sanità, i tagli imposti dal governo centrale alle Regioni e non ultime le disposizioni europee sui turni di lavoro dei medici, ha subito e subisce i provvedimenti della Corte dei Conti che ha costretto a pesanti tagli sul personale: medici, infermieri, amministrativi e così via prepensionati (o che non si sono visti rinnovare il contratto se precari). Ma è altrettanto vero che le cause della temporanea emergenza che ha portato alcuni cittadini a protestare pubblicamente per gli appuntamenti non prenotabili tramite il Cup sono, evidentemente, più contingenti e fortunatamente di più facile soluzione. Tanto da consentire alla commissaria regionale dell’azienda sanitaria della Versilia, la dottoressa Maria Teresa De Lauretis, di affermare che «tra martedì e mercoledì della prossima settimana la situazione dovrebbe tornare alla normalità».
Gli intoppi, che hanno costretto gli operatori del Cup a chiedere ai cittadini un po’ di pazienza rinviando a data da destinarsi gli appuntamenti per visite e esami, sono stati fondamentalmente di tre tipi: «Intanto era necessario andare a definire le agende di appuntamenti per il prossimo anno con i privati convenzionati, inoltre c’erano delle strumentazioni in manutenzione e infine abbiamo dovuto far fronte alla malattia di un dipendente proprio nel settore delle agende. Questo ha fatto sì che alcune visite e prestazioni in certi momenti non fossero prenotabili. Superato questo momento di sistemazioni tra martedì e mercoledì dovrebbe tornare tutto nella norma».
Il tema delle prestazioni sanitarie si lega, inevitabilmente, alla riforma della sanità voluta dalla Regione. Che succederà con la creazione della maxi Asl tra Versilia, Massa, Carrara, Lucca, Pisa e Livorno? Sarà finalmente possibile - come chiedono da tempo i cittadini - chiamando un unico Cup sapere se sono disponibili posti per visite ed esami in tempi magari più rapidi in strutture ospedaliere vicine?
De Lauretis si dice fiduciosa su questo fronte. «La macroarea renderà senza dubbio più semplici i collegamenti tra le varie strutture - spiega la commissaria - Intanto dobbiamo far fronte al fatto che dal primo di gennaio saremo tutti un unico grande dominio informatico e questa è la prima prova da affrontare. Nello specifico quattro aziende su cinque hanno già lo stesso software per la gestione del Cup, cosa che faciliterà l’integrazione. Ma ci sono comunque passi da compiere e procedure da rendere omogenee. In ogni caso puntiamo a far vedere ai cittadini anche questa possibilità».
Un’ultima considerazione la commissaria De Lauretis la riserva proprio alla situazione “particolare” della Versilia e della sua azienda sanitaria finita sotto la lente di ingrandimento della Corte dei Conti: «Parliamo di un ospedale che non ha problemi, che funziona bene e che certamente non sparirà - tiene subito a precisare - ma che ha vissuto e sta vivendo un periodo di difficoltà conseguente ai provvedimenti della Corte dei Conti che, in termini di riduzione del personale, si sono concentrati di fatto negli ultimi 4 mesi dell’anno. Dal prossimo anno sarà possibile cominciare a superare queste difficoltà con la possibilità di andare a reintegrare alcune posizioni e in alcuni settori ci rimetteremo in pari». Auspico che non può non essere condivisibile rispetto al quale c’è la massima attenzione da parte delle organizzazioni sindacali in stato di massima allerta, in queste settimane, per capire cosa succederà in concreto con al riforma regionale.
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