Liceo Stagi, gli studenti alzano la voce
PIETRASANTA. «Noi non abbassiamo la guardia». Parole, a monito, a firma degli studenti del liceo artistico Stagi dopo il sopralluogo di lunedì scorso all'interno della scuola da parte dei referenti...
PIETRASANTA. «Noi non abbassiamo la guardia». Parole, a monito, a firma degli studenti del liceo artistico Stagi dopo il sopralluogo di lunedì scorso all'interno della scuola da parte dei referenti di Provincia e Comune. Sopralluogo che è servito a fare il punto sulla situazione strutturale dell Stagi che è ancora critica.
«L’accesso è avvenuto anche nel settore completamente chiuso ed inutilizzabile in quanto - fanno sapere i ragazzi - non è garantita la sicurezza. Nella discussione con i rappresentanti dell’amministrazione comunale e di quella provinciale è emerso che la ristrutturazione dell’edificio scolastico è anti-economica e quindi sarebbe necessario l’abbattimento e la ricostruzione di una nuova struttura. È stato comunque assunto l’impegno di intervenire in tempi brevi per una manutenzione ordinaria nei locali che necessitano di un urgente ripristino».
Professori e studenti hanno ribadito che questa problematica è nota alle istituzioni da diversi anni e che purtroppo non è stata mai affrontata: «I referenti politici - prosegue il comunicato dei liceali - ci hanno fatto presente che il loro insediamento è di quattro mesi fa e hanno comunque preso l’impegno di presentare un progetto da illustrare alla scuola entro il periodo massimo di sei mesi, quindi ben prima della conclusione di questo anno scolastico».
La manifestazione degli studenti dello Stagi che si è tenuta il 13 novembre scorso, ha prodotto quindi un primo risultato: dopo molti anni è stato possibile fare incontrare le due istituzioni responsabili dello stato attuale della scuola.
«Sarà compito nostro, con un’azione di controllo, far sì che gli impegni presi vengano rispettati. Il nostro auspicio - concludono i portavoce degli studenti - è che nell’interesse del Liceo Artistico di Pietrasanta, questa volta alle chiacchiere seguano finalmente i fatti».(l.b.)
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