La protesta
I soldi dei privati per finire la pista
Annuncio di Neri: «La ciclabile arriverà fino a Querceta. E già entro l’estate»
QUERCETA. Bici e pedoni sono ormai parte integrante della nuova pista ciclopedonale di Querceta. Intanto, la costruzione del secondo tratto, Ponte di Tavole-Forte, sembra ormai a portata di mano. Forse in tempo per l’estate 2016. Nelle casse del Comune sono stati versati i soldi per realizzarla. Però, prima c’è un’altra novità interessante per i residenti: la ciclabile sarà prolungata fino a piazza Pertini, pieno centro di Querceta. L’altra settimana l’amministrazione ha inaugurato la prima fase di questa opera pubblica. Adesso la pista è completata dalla rotonda di Querceta fino all’altezza del fiume Versilia. Di certo ha dato nuova vita a via Federigi - anche solo per la regolamentazione del traffico con dossi e limite a 40 chilometri orari - e un look migliore, da via urbana. L’assessore ai lavori pubblici Giuliano Bartelletti sostiene perfino che «Querceta ha così allargato i propri confini, riconquistando tutta l’area riqualificata». E a ridurre il gap tra le due zone arriva una sorta di prolungamento della ciclabile. Saranno colorati i tratti di pista ciclabile che sono a monte e a lato della rotonda del Gallo. Ma la colorazione proseguirà fino in centro all’altezza del bar Le Ginestre, disegnando una pseudo pista sulla strada, anche se dopo la rotonda non ne esiste una vera e propria. Ad annunciarlo è Ettore Neri.
«Al Comune è arrivato il finanziamento privato per realizzare il tratto fino Forte dei Marmi – ha spiegato Neri. Sono soldi che arrivano da un’operazione urbanistica relativa al complesso commerciale lungo via Emilia. Il comune ha imposto al costruttore oltre gli oneri di pagamento, un supplettivo di compensazione in perequazione, per il valore di 420 mila euro: circa la metà sono confluiti nel secondo lotto della palestra a Frasso, e l’altra metà serviranno nel 2016 al completamento della pista senza che il comune si indebiti».
Di mezzo c’è l'iter burocratico del bando e dell'affidamento lavori. L’assessore Bartelletti ha evidenziato come l’intervento «oltre a collegare Seravezza a Forte, ha riqualificato quel tratto non solo dal punto di vista della sicurezza del traffico, ma anche perché ha riportato una serie di vantaggi, con una riappropriazione degli spazi e in termini di viabilità, che garantiscono così un elevato grado di vita dei residenti». Il secondo tratto di pista costerà la metà, dato che l'amministrazione non dovrà costruire anche la fognatura bianca.
Tiziano Baldi Galleni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
