Il Tirreno

Versilia

Sosta a pagamento I residenti chiedono trenta minuti gratis

di Luca Basile
Sosta a pagamento I residenti chiedono trenta minuti gratis

La rivoluzione del traffico e dei parcheggi in città preoccupa i pietrasantini, soddisfatti però dei nuovi varchi

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PIETRASANTA. Varchi elettronici per controllare e multare i furbetti del volante, parcheggi a pagamento estesi anche all'orario notturno, una quarantina di nuove strisce blu nell'area davanti al mercato coperto, mezzi dei residenti sfrattati dalle piazze Matteotti e Statuto.

La rivoluzione viaria del centro storico, voluta dalla giunta guidata da Massimo Mallegni, prenderà forma a partire da martedì primo dicembre, ma già oggi lascia in scia perplessità e cautela.

«La sosta gratuita di quindici minuti è solo uno specchietto per le allodole - scrive in una nota Fabio Simonini di Pietrasanta Indipendente - In quindici minuti non riesci nemmeno a mettere piede in certi negozi, perché il tuo tempo è già scaduto. Cercheremo di limitare i danni di queste politiche folli, chiedendo di portare quantomeno a trenta minuti la sosta gratuita anche se è tutto l’impianto che va rivisto, a partire dalla cancellazione di alcuni stalli a pagamento. Basta fare cassa sulla pelle dei cittadini».

Cauto, Enzo Grassi, presidente di Vivo in centro, sigla che fa da riferimento a «300 associati che vivono nel centro storico. Il sindaco Mallegni ci ha detto che il suo è un esperimento e che fra qualche tempo si tireranno le somme. Quindi aspettiamo a dare giudizi. So che ci sono dei malumori, fra alcune famiglie che abitano in città, per l’impossibilità di parcheggiare, dal primo dicembre nelle piazze Statuto e Matteotti: il Comune ci ha però messo a disposizione 76 stalli di sosta lungo la via per Capriglia e quindi credo che, a fronte di un abbassamento delle tasse a carico dei pietrasantini, come promesso da Mallegni, sia un sacrificio che si possa anche fare quello di parcheggiare altrove consentendo una turnazione più massiccia di auto di non residenti nelle due piazze in questione. Riteniamo, poi, molto positiva l’attivazione dei varchi elettronici anche se si rende necessario il ritiro di tutti i pass ed una nuova verifica degli aventi diritto a transitare e ancora l’installazione di nuove telecamere di sorveglianza».

«Ma il futuro del centro città - continua Grassi - si gioca sulla riconversione delle scuole di Porta a Lucca in abitazioni, uffici e negozi con parcheggio sotterraneo e ancora la chiusura dello stadio (anch’esso destinato a parcheggio) per la realizzazione lungo la via di Scorrimento, di una cittadella dello sport. Ritengo invece insufficiente la sosta gratuita di quindici minuti negli stalli a pagamento: chiederemo al Sindaco di portarla, almeno, a trenta minuti».

Nel frattempo, proprio dalle parti del mercato coperto di via Oberdan, è stata completata la nuova segnaletica con la delimitazione degli spazi di sosta e il posizionamento di parcometro e cartelli.

A proposito di cartelli: davanti all’ingresso del mercato ne è stato posizionato uno quasi incomprensibile e al limite del surreale dato che suggerisce tutto e il suo contrario. In sostanza viene evidenziata la possibilità la lasciare il mezzo in sosta a disco orario, ma al tempo stesso anche il divieto di sosta e ancora la prossima introduzione della tariffa. Un rompicapo per l'automobilista in transito. Sullo sfondo resta l' estensione dell'orario del parcheggio a pagamento che non piace a diversi commercianti e che, di certo, non sarà particolarmente apprezzata dai potenziali clienti del centro storico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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