Sicurezza
Rubate le ruote dell’auto della vedova del senatore
Viareggio: Amalia Caprili denuncia l'accaduto su Fb e ringrazia, ironicamente, i ladri che hanno colpito nella notte sotto casa sua
VIAREGGIO. Gli hanno portato via le ruote dell’auto parcheggiata sotto casa. Protagonista suo malgrado di questa disavventura, Amalia Giorgetti, vedova del compianto senatore Milziade Caprili. Che ha reso pubblico attraverso Facebook il furto compiuto nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 ai danni della sua auto, una Citroen C1 parcheggiata davanti la sua abitazione in via Indipendenza.
«Dopo la rata dell’Imu, 47,50 euro di mora per aver pagato con un giorno di ritardo una multa e 480 euro di revisione della macchina, questo è quello che mi mancava per concludere questa bella giornata. Due ruote nuove, due cerchi nuovi ed il carro attrezzi, grazie veramente di cuore». Poche righe che sintetizzano lo stato d’animo in cui si trova un cittadino che si alza e va per prendere l’auto e trova questo bel “regalo” notturno da parte di ignoti, che hanno avuto la possibilità di agire senza che nessuno se ne sia accorto. Portandosi via ruote e cerchione per un danno complessivo che supera i 500 euro.
«È difficile commentare una disavventura del genere - dice Amalia - alle due della notte scorsa, come è quasi sempre mia abitudine ero fuori con il cane. Poi sono andata a letto, dalla finestra della camera vedo l'auto che parcheggio sempre con il lato anteriore rivolto verso la pineta. Gli autori del furto avranno agito nel lasso di tempo che va dalle tre alle sei circa. Alle nove ieri mattina sono andata fuori e sono salita sull’auto, non mi ero accorta di nulla. L’ho messa in moto, ma quando ho cercato di partire mi sono sentita come frenare, ed allora ho capito che c’era qualche problema».
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Cosa ha fatto allora? «Sono scesa ed ho visto che non c’erano le due ruote, non credevo a miei occhi. C’è stato poco da fare, ho chiamato il meccanico per farla portare via e poi ho preso la bicicletta e sono andata al Commissariato di polizia per presentare la denuncia. Ora sono a piedi, fino a quando non verranno rimesse le auto. Certo non si può stare più tranquilli. Quest’estate mentre ero alla Croce Verde che friggevo i bomboloni, i ladri mi sono entrati in casa, hanno aperto la cassaforte ed hanno rubato gli oggetti in oro che c’erano. Anche in quel caso c’è stato da aggiungere il danno alla porta. La cosa strana è che l’altra notte, me compresa, nessuno si è accorto di quanto è avvenuto, eppure avranno dovuto utilizzare degli attrezzi specifici per portare via le due ruote, ci sono riusciti facendo perdere le tracce».
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