Toscana
In novecento restano senza il bonus per le bollette del gas
Salemi (Forza Italia): gli uffici comunali non hanno inviato al sistema Sgate le richieste presentate dai cittadini
VIAREGGIO. «Gentile cliente, risulta dai nostri archivi che lei non abbia provveduto al rinnovo del bonus elt/gas nei tempi previsti. Nel caso rientri ancora nei requisiti di ammissibilità, presentando una nuova domanda presso il suo Comune di residenza o presso un Caf abilitato dal Comune, potrà nuovamente beneficiare del bonus». È questa la lettera che i viareggini richiedenti il bonus si sono visti recapitare da Sgate (Sistema di gestione delle agevolazioni sulle tariffe energetiche) anche se per tempo hanno presentato regolare domanda agli uffici del Municipio.
Novecento domande, nelle quale il capogruppo di Forza Italia Rodolfo Salemi si è imbattuto in una stanza del settore “sociale” del Comune mentre cercava risposte al quesito posto da una famiglia che si è vista arrivare la lettera proprio ora che inizia a fare freddo. Anche il “Tirreno” si è rivolto agli uffici del sociale ed ha provato a contattare l’assessore Sandra Mei che non risponde al telefono: «Stiamo cercando di capire quali sono stati gli intoppi con Sgate», ci è stato risposto. Con l’aggiunta di «non appena sapute le cose precise sarà nostro compito comunicarle».
L’esito delle ricerche di Salemi è ancora meno incoraggiante: «Novecento domande per il bonus sociale finalizzato al sostegno delle famiglie meno abbienti (per energia elettrica e gas) accatastate sulle sedie: sono questi i primi risultati tangibili della rivoluzionata macrostruttura. Infatti, dopo che tanti cittadini in questi giorni sono stati raggiunti da una lettera dell'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico che annunciava loro il mancato rinnovo del bonus, è emerso che il Comune non aveva ancora inoltrato al sistema Sgate le domande di accesso al bonus elt/gas perché l'ufficio sociale, così sono riuscito a ricostruire, non sarebbe stato rafforzato nonostante l'incremento di lavoro. E non è quindi riuscito a rispettare i termini previsti. Che sono scaduti, mentre le bollette devono essere pagate subito. Resta un insopportabile senso di ingiustizia alla vigilia delle feste natalizie per novecento famiglie che si vedranno negato un diritto, nonostante da mesi abbiano presentato regolare richiesta. Adesso quali provvedimenti adotterà l'amministrazione?».
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