Pucciniano, stop alla soluzione per salvarlo
TORRE DEL LAGO. Sulla patrimonializzazione attraverso conferimento di beni pende ancora il parere che l’amministrazione comunale ha chiesto all’Organismo straordinario di liquidazione. E, dunque, la...
TORRE DEL LAGO. Sulla patrimonializzazione attraverso conferimento di beni pende ancora il parere che l’amministrazione comunale ha chiesto all’Organismo straordinario di liquidazione. E, dunque, la cifra di 1.928.150 euro si trasforma in un credito svalutato. Mentre la soluzione alla quale hanno lavorato il vice presidente della Fondazione Festival Pucciniano, Alberto Pisanelli, e l’assessore al bilancio Laura Servetti necessita di una perizia che definisca il valore del diritto di superficie che si vuole inserire in bilancio. Perché - questa sembra essere l’opinione dei revisori dei conti della Fondazione (Rossella Billi, presidente con i colleghi Alessandro Giusti e Francesco Martelli) - la cifra complessiva di 3.487.500 euro non è supportata da alcuna perizia. Ma è frutto di un’intesa tra le parte (Comune e Fondazione) di fronte ad un notaio. Una valutazione alla quale i revisori dei conti sono arrivati nel raffronto con la normativa vigente e che ha dato luogo alla sospensione del parere in assenza della perizia richiesta.
Detto ciò, l’analisi della situazione finanziaria a breve non porta buone notizie: lo squilibrio negativo supera i quattro milioni (4.072.929), mettendo in evidenza quanto sia difficile per la Fondazione sincronizzare le entrate e le uscite a breve. Operazione necessaria per raggiungere l’obiettivo dell’equilibrio finanziario, senza il quale l’attività si blocca.
A tutto questo si aggiungono le decine di contenziosi in essere causati dai ritardi importanti nell’adempiere alle obbligazioni prese. I revisori hanno voluto sottolineare come non si trovino in bilancio le cifre relative alle conseguenze di questa massa di contenziosi. (d.f.)
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