Il Tirreno

Versilia

Alberici: rivedremo la tassa di soggiorno

di Corrado Benzio
Alberici: rivedremo la tassa di soggiorno

L’assessore annuncia la novità al convegno di Federalberghi e Cassa di risparmio sul futuro della città

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VIAREGGIO. Ha parlato poco Valter Alberici, assessore al turismo di Viareggio. Ma ha detto una cosa importante: «La situazione del Comune di Viareggio ci permetterà il prossimo anno di ridiscutere la tassa di soggiorno».

Miele per le orecchie di Elisabetta Bellotti, presidente degli hotel viareggini, alla quale quella gabella da 4,5 euro imposta dal commissario Romeo non va proprio giù.

Alberici ha parlato alla Confcommercio dove si è svolto ieri il dibattito sul rapporto fra alberghi e tour operator. E soprattutto come rilanciare la Versilia sul piano della promozione. Un incontro voluto da Federalberghi con il contributo determinante della Cassa di Risparmio di Lucca.

Ha aperto il convegno Paolo Corchia, presidente di Federalberghi regionale. Corchia ha attaccato su alcuni punti. Uno la necessità di far fuori Toscana Promozione, il carrozzone regionale a cui il governatore Rossi ha affidato il compito di promuovere il turismo regionale, dopo avere abolito le Apt, Versilia compresa.

«Il turismo non può andare nel caldarone di Toscana Promozione – ha ribadito Corchia – ma ha bisogno di uno strumento ad hoc. Con meno addetti, ovvero più snello, e più risorse».

Ma Corchia ha evidenziato l’ultima magagna regionale: affidare ai capoluoghi di provincia la promozione turistica. «Può andare bene per Firenze, ma non per la Versilia rispetto a Lucca, ma anche per l’Elba rispetto a Livorno e per Montecatini rispetto a Pistoia».

Insomma a Corchia la politica regionale sul turismo non piace e non la manda a dire. Non piace neppure – altro problema – l’inerzia delle autorità sul diffondersi dell’abusivismo. A Firenze si parla di 5mila camere venduti su sit come AirBnB. Ma anche a Lucca, a noi vicina, il fenomeno avanza e si dovrebbe viaggiare su mille camere che sfuggono ad ogni controllo.

Ma Corchia – che a Forte guida il quattro stelle President – non la manda a dire agli albergatori presenti in sala. «Ma affittare camere, anonime o meno, non vuol dire fare accoglienza. E su questo punto i colleghi albergatori possono fare molto. Sono loro che debbono seguire i clienti, consigliarvi, far loro scoprire la Versilia più bella, più autentica. Anni fa feci un esperimento durante un seminario: chiesi dove fosse in Versilia la pieve di San Giovanni e Felicità. Solo qualche pietrasantino sapeva dove si trovava. A Valdicastello».

Eppure è qui che hanno sposato tanto celebrità e rampolli. Dalla figlia di Massimo Moratti a Maccioni junior, figlio di Sirio Maccioni, il famoso ristoratore di Ne w York.

Corchia ha poi attaccato la vecchia giunta di Viareggio. «E stato un errore capitale avere distolto i soldi del Piuss dalla ristrutturazione del Principe al rifacimento della Passeggiata. Quest’ultima poi è rimasta a metà, mentre il Principe con l’area congressi poteva dare una prima risposta alla necessità di allungare la stagione».

Che secondo Graziano Giannessi, intervenuto anche lui al convegno, è una parola d’ordine non solo per gli hotel ma anche per i bagni. «Alcuni stabilimenti si stanno già attrezzando per allungare la stagione».

Le idee non mancano, ma talvolta mancano le strutture. Corchia ha ricordato che gli hotel versiliesi in genere risalgono «agli anni Cinquanta e Sessanta. Hanno bisogno di essere ristrutturati, anche perché la clientela della Versilia è medio-alta, quindi chiede qualità e servizi. Ma qui entrano in gioco i piani regolatori e le banche».

Alberigi ha risposto annunciando che il regolamento urbanistico di Viareggio sarà pronto entro il dicembre 2016. Mauro Biffi, direttore dell’area Tirreno della Cassa di Risparmio di Lucca ha presentato uno strumento nuovo che si chiama ValoreAlbergo.

Un modo per aiutare chi vuole ristrutturare l’hotel (fino ad un importo di un milione di euro) ma anche per chi ha necessità di liquidità ad inizio stagione (fino a 150mila euro).

Biffi, con grande onestà, ha spiegato che la Cassa oggi banco Popolare vuole recuperare con strumenti come questi il ruolo di banca del territorio. La Lucca, del resto, ha 21 sportelli ed agenzie nella sola Versilia. Difficile immaginarla lontana dalle vere priorità del turismo.

«La stagione, se guardiamo le statistiche è andata bene – Corchia ha voluto mettere la pulce nell’orecchio – ma quei segni più delle presenze se sono fatti da gruppo presi a 19 euro a notte non aiutano certo gli hotel. Che non fanno fatturati e non hanno margini di guadagno».

E comunque di fronte ad una stagione eclatante (i giorni di pioggia sono stati a luglio 1 contro i 22 del 2014) il dato della Provincia ha segnalato un’ulteriore erosione della permanenza media. Da 5,5 giorni dell’anno scorso ai 5,4 di questo 2015. Solo un decimale, ma sia Corchia che Bellotto non lo hanno lasciato passare sotto silenzio.

E allora, essendoci questo grande bisogno di buone notizie, la possibilità di far scendere la tassa di soggiorno è già un buon viatico per la stagione 2016 di Viareggio.

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