Finanza
Lite sulla bandiera della pace
Rimossa dal municipio, Lazzerini annuncia il ricorso al difensore civico
PIETRASANTA. Sarà il difensore civico ad entrare nel merito della rimozione, dalla facciata del palazzo comunale, della bandiera della pace. «Toglierla, da parte di questa maggioranza, è stato un atto di arroganza e di scarsa sensibilità: stiamo vivendo - ha ribadito Pietro Lazzerini, Sinistra per Pietrasanta durante il consiglio comunale di ieri mattina in municipio - un periodo molto particolare come dimostrano gli ultimi eventi. Non mi sembra essere stata scelta molto lungimirante togliere questo vessillo dall’ingresso del palazzo comunale. È dall'8 settembre scorso che attendevo una risposta alla mia interrogazione sull’argomento: risposta che arriva solamente oggi e che certo non mi soddisfa. Detto questo chiederò una valutazione al difensore civico su quanto è stato sostenuto nella replica dell’amministrazione comunale» fa sapere Lazzerini.
Critico nei confronti dell’amministrazione comunale anche Rossano Forassiepi, Pd. «È stato il sindaco a dare l’ordine di togliere la bandiera della pace, come ha riferito l'assessore Lora Santini in risposta all'interrogazione di Lazzerini. Al sottoscritto, tutto questo, sembra surreale: ma dove vivono?».
Bandiera della Pace che era stata esposta durante l’amministrazione Lombardi dopo un passaggio in sede istituzionale. «La rimozione ha rispettato i dettami della normativa di riferimento: fra l’altro - precisa il sindaco Mallegni - c’è una precisa raccomandazione al riguardo del consiglio dei ministri di attenersi all'esposizione di sole bandiere istituzionali. Ovviamente in stato decorso e quindi non usurate, sporche e quant’altro. La procedura adottata è assolutamente legittima».(l.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
